Overlord è un horror prodotto da Bad Robot nel 2018, diretto da Julius Avery, ed interpretato da Jovan Adepo. Questa è la nostra recensione.

Creduto erroneamente per mesi parte del franchise legato al cosiddetto Cloverfield Verse, l'horror Overlord è un horror ambientato durante la seconda guerra mondiale, con al centro dell'attenzione una missione degli alleati trasformatasi in un incubo senza fine, e non solo per la presenza delle forze militari naziste.

Nel cast diretto da Julius Avery spazio per tante giovani leve come Jovan Adepo, Wyatt Russell, Mathilde Ollivier e Iain De Caestecker. In cabina di produzione J.J. Abrams con la sua Bad Robot.

La Recensione

Con Overlord si torna in un periodo storico tanto "amato" dai registi hollywoodiani. La Seconda Guerra Mondiale per decenni in quel di Hollywood è stata teatro di grandissime opere cinematografiche, ma anche di film che in un modo o nell'altro, a discapito della qualità, si sono ritagliati l'appellativo di cult, basti pensare allo straordinario successo ottenuto da Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino.

In questo caso è nuovamente il genere horror ad attingere alle storie - vere o inventate - legate indissolubilmente ai terrificanti esperimenti nazisti. Così come fatto con mezzi relativamente modesti da Dead Snow, l'horror Overlord cerca di raccontare le atrocità celate dietro esperimenti condotti da scienziati senza scrupoli, guidati dalla sete di gloria di Adolf Hitler.

Dopo un inizio che per certi versi sembra voler omaggiare l'epica scena dello sbarco in Normandia di Soldato il Soldato Ryan, il film di Avery prende tutta un'altra piega, portando in scena una storia a dire il vero poco originale, ma dotata di una narrazione fresca, poco noiosa, e soprattutto incalzante. Dovendo contare su un cast non proprio di grido, il regista Avery per il suo Overlord ha puntato tutto sull'intrattenimento, creando un mix spettacolare fatto di tensione emotiva ed azione a spron battuto, il tutto ambientato all'interno di un contesto bellico discretamente gestito.

Ovviamente è inutile girarci intorno, Overlord non può essere considerato un prodotto cinematografico che gode di una certa originalità. Il film di Avery è difatti costernato di contesti narrativi già vissuti in altre pellicole, clichè di genere e personaggio pesantemente stereotipati. Ciononostante Overlord centra il bersaglio poichè diverte, spaventa ed intrattiene, e poco importa se alla fine non vincerà un Oscar per l'originalità.

Il cast, come detto, non è di quelli che fa gridare Alleluja. Il giovanissimo Jovan Adepo si è fatto notare positivamente nel bellissimo Barriere (di e con Denzel Washington), e qui fa lo stesso, svolgendo al massimo il suo compitino. Il più conosciuto Wyatt Russell mette in campo buona fisicità, ed un discreto carisma. Iain De Caestecker (da Agents of SHIELD) avrebbe potuto ottenere un ruolo di maggior spessore, ma deve solo accontentarsi di farsi notare positivamente per quel poco che basta.

In conclusione Overlord è quel genere di film destinato a piacere solo ad una buona parte di pubblico, ma con le potenzialità giuste per poter diventare un piccolo cult di genere.


Piccoli Cult Crescono


Overlord
Overall
3

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