Corsa agli Oscar 2027: la lista dei film scelti dai vari paesi esteri per il Miglior Film Internazionale

Corsa agli Oscar 2027: la lista dei film scelti dai vari paesi esteri per il Miglior Film Internazionale

La corsa verso la 99ª edizione degli Academy Awards entra ufficialmente nel vivo con la definizione delle candidature nazionali per la categoria Miglior Film Internazionale. Come di consueto, le commissioni dei vari paesi stanno ufficializzando le pellicole selezionate per rappresentarli, con l’obiettivo di conquistare prima un posto nella shortlist dei 15 semi-finalisti e poi accedere alla cinquina ufficiale nominata dall’Academy.

La finestra di ammissibilità per i titoli selezionati impone una distribuzione nelle sale cinematografiche del paese d’origine compresa tra il 1° ottobre e il 30 settembre, data entro cui si chiuderanno formalmente le presentazioni.

Calendario Oscar 2027: tutte le date chiave della stagione dei premi

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha già ufficializzato le date principali della roadmap che condurrà alla notte delle stelle:

  • 15 Dicembre 2026: Annuncio delle Shortlist ufficiali (inclusi i 15 semifinalisti per il Film Internazionale)
  • 11 – 15 Gennaio 2027: Votazioni per le nomination ufficiali
  • 21 Gennaio 2027: Annuncio Ufficiale delle Nomination agli Oscar 2027
  • 25 Febbraio – 4 Marzo 2027: Votazioni finali dei membri dell’Academy
  • 14 Marzo 2027: 99ª Cerimonia di premiazione degli Academy Awards (al Dolby Theatre di Hollywood)

Oscar 2027: i 10 film internazionali più attesi e da tenere d’occhio

Tra i titoli già annunciati dalle varie nazioni, ecco le 10 proposte di maggior peso che vedono protagonisti registi acclamati, vincitori di passate edizioni ed exploit dai principali festival di Cannes, Berlino e Venezia:

  1. Giappone – All Of A Sudden (Regia di Ryusuke Hamaguchi): Quasi cinque anni dopo il trionfo di Drive My Car, Hamaguchi torna a rappresentare il Giappone con un dramma toccante premiato a Cannes per la miglior interpretazione femminile.
  2. Belgio – Coward (Regia di Lukas Dhont): Il Belgio scommette nuovamente sul talento di Dhont (già candidato all’Oscar con Close), pronto a firmare un altro ritratto emotivo di altissimo profilo.
  3. Corea del Sud – Possible Love (Regia di Lee Chang-dong): Il maestro coreano dietro Burning firma un dramma relazionale acclamato dalla critica e pronto a farsi strada anche nella stagione dei premi.
  4. Norvegia – Growth of the Soil (Regia di Hans Petter Moland): Il regista norvegese adatta un grande classico della letteratura scandinava in un’opera visivamente maestosa.
  5. Cile – The Meltdown (Regia di Manuela Martelli): Dopo il successo di 1976, la regista cilena torna con un dramma politico e psicologico d’impatto.
  6. Thailandia – 9 Temples To Heaven (Regia di Sompot Chidgasornpongse): Prodotto dal premio Palma d’Oro Apichatpong Weerasethakul, è una commovente odissea familiare e spirituale.
  7. Repubblica Ceca – If Pigeons Turned To Gold (Regia di Pepa Lubojacki): Rivelazione dell’ultimo Forum della Berlinale, un’opera intensa e autobiografica girata integralmente su iPhone.
  8. Irlanda – Aontas (Regia di Damian McCann): Thriller in lingua irlandese narrato a ritroso su una sgangherata rapina in banca.
  9. Svezia – Adult Supervision (Regia di Alex Schulman): Il noto autore svedese debutta alla regia con un dramma psicologico sulle dinamiche familiari e genitoriali.
  10. Lettonia – Ulya (Regia di Viesturs Kairišs): Presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, racconta l’incredibile storia vera dell’icona del basket Uljana Semjonova.

Per la lista completa dei film scelti dalle varie commissioni internazionali visitate l’articolo di Deadline.


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