Com'era prevedibile e inevitabile, la politica di Donald Trump ha avuto e continua ad avere ripercussioni anche sul mondo del cinema. A causa di alcuni decreti firmati dal presidente che sospendono l'ingresso negli Stati Uniti a qualsiasi cittadino iracheno, libico, somalo, sudanese, yemenita e iraniano, il regista Asghar Farhadi non potrà partecipare alla cerimonia di premiazione il prossimo 26 febbraio.

Il regista, già vincitore dell'Oscar per il film Una separazione e il cui ultimo film Il Cliente è nominato agli Oscar come miglior film straniero, è iraniano e come da decreto non può recarsi negli Stati Uniti. Tra l'altro, l'attrice protagonista del film Taraneh Alidoosti aveva già intenzione di boicottare la cerimonia proprio in seguito ai provvedimenti presi da Trump sugli immigrati; boicottaggio che ora non ha più ragion d'essere dato che anch'essa non potrà presenziare alla cerimonia.

Sicuramente una decisione del genere avrà ripercussioni sull'intera kermesse hollywoodiana, rischiando di trasformare un'occasione di celebrazione del cinema in un'autentica serata anti Trump. Intanto potete leggere la nostra recensione de Il Cliente qui.

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