Ha fatto divertire milioni di spettatori in tutto il mondo con la sua comicità “picchiatella”, stravagante e fuori dagli schemi. Jerry Lewis si è spento ieri a 91 anni e la notizia ha fatto subito il giro del mondo.

Jerry Lewis (nato Joseph Levitch) nasce nel New Jersey nel 1926 da una coppia di immigrati russi di origine ebraica. Il suo esordio sul palcoscenico avviene nel 1931 come membro di un coro.

Nel 1946 avviene l’incontro con Dean Martin col quale darà inizio a un sodalizio artistico durato dieci anni. Insieme, Lewis e Martin gireranno insieme diversi film di successo, il primo dei quali è La mia amica Irma (1949). Altri film celebri sono Attente ai marinai! (1952), Il nipote picchiatello (1955) e Artisti e modelle (1955).

Nel 1960 Lewis esordisce alla regia con Ragazzo tuttofare di cui cura anche soggetto e sceneggiatura oltre che a essere il produttore della pellicola. La carriera da regista a attore proegue negli anni successivi con film celebri come Le folli notti del dottor Jerryll (1963) e Jerry 8 3/4 (1964).

Molto attivo sul fronte benefico, Lewis è il fondatore del programma televisivo Telethon atto a raccogliere fondi per l’associazione che aiuta i malati affetti da distrofia muscolare.

Dopo una pausa dagli schermi, Lewis torna al cinema nel 1983 diretto da Martin Scorsese in Re per una notte condividendo il set con Robert De Niro. Il suo ultimo film risale all’anno scorso, ovvero I corrotti – The Trust in cui interpreta il padre di Nicolas Cage.

Nel 1999 all’attore è stato conferito il Leone d’oro alla carriera.