Abbiamo visto in anteprima stampa Non ci Resta che il Crimine, il nuovo film diretto da Massimiliano Bruno. Questa è la nostra recensione.

E se improvvisamente, per destino o per qualche congiunzione astrale, vi ritrovaste catapultati negli anni 80? Col pop, le spalline imbottite, i mondiali di calcio, il telefono a gettoni, la tutina di Heather Parisi, la giacca di Raffaella Carrà, i jeans a zampa, giubbotti di pelle, stivaletti ed ovviamente la Banda della Magliana?

La Recensione

Non ci Resta che il Crimine è un film pieno di omaggi e spunti che arrivano da un'epoca passata. Si ride di buon gusto, questo è certo, ma in fin dei conti durante la visione si vive di avventura e di azione, proprio come se si trattasse di una classica action-comedy all’italiana.

Il titolo - e non solo - ci riporta al celebre Non ci resta che piangere di Troisi e Benigni, per il viaggio nel passato e nell'uso di elementi del presente, ma anche a Ritorno al futuro, con la corsa contro il tempo per tornare all'epoca odierna. Ma di riferimenti alla cultura pop ce ne sono eccome, i tre amici infatti "viaggiano" in modo rocambolesco e surreale negli anni Ottanta, nel giugno-luglio del 1982, periodo storico molto suggestivo, direttamente nel covo della banda della Magliana, in pieno Romanzo Criminale. Qui la realtà supera l’immaginazione, questo è senza dubbio una commedia dal sapore decisamente nostalgico.

Il regista, insieme agli sceneggiatori Bassi, Guaglianone e Menotti, hanno fatto un lavoro quasi chirurgico nel cucire ciascun personaggio al suo rispettivo interprete.

L'ingenuo del gruppo, Sebastiano, viene interpretato da Alessandro Gassmann, abituato fin troppo facilmente a ruoli di simpatico e belloccio della situazione. Marco Giallini è stato perfettamente a suo agio nei panni del cialtrone navigato, Moreno, che pensa di conoscere tutto ma in fondo non conosce niente. Gianmarco Tognazzi ha reso in maniera credibile ed originale un pusillanime come Giuseppe che solo grazie a questo loro viaggio nel passato riesce a tirar fuori quel lato più forte del suo carattere mai avuto prima. Infine c'è Ilenia Pastorelli che è trasformata in una bomba sexy per diventare una degna Donna del Boss.


"Il cinema è un'arte in cui bisogna sperimentare continuamente, solo così riusciremo a trovare nuove strade."

Massimiliano Bruno

Le Foto della Presentazione

Di seguito le nostre foto dalla presentazione stampa romana di Non ci Resta che il Crimine. Gli ospiti immortalati dal photocall e dalla conferenza stampa sono: il regista Massimiliano Bruno, e gli interpreti Alessandro Gassmann, Ilenia Pastorelli, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo e Marco Giallini.



Non ci Resta che il Crimine
Overall
3.5

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