Nastri d’Argento Grandi Serie: tutti i premiati del 2026

Nastri d’Argento Grandi Serie: tutti i premiati del 2026

Si è tenuta questa sera a Napoli la cerimonia di premiazione dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 che, ha visto tra gli ospiti speciali della serata anche l’attore turco Can Yaman, protagonista internazionale per Sandokan

Tra i vincitori: Call My Agent – Italia Terza stagione (Sky) di Simone Spada, ‘Migliore Commedia’, Prima di noi (Rai) di Daniele Luchetti e Valia Santella ‘Drama’, Il Mostro (Netflix)di Stefano Sollima ‘Crime’, Il Falsario (Netflix) di Stefano Lodovichi ‘Miglior Film tv’ e La Preside (Rai) di Luca Miniero, da un’idea di Luca Zingaretti, che oltre a vincere come ‘Miglior Dramedy’ è il titolo in assoluto più votato dai giornalisti cinematografici.

Oltre ai riconoscimenti votati dalla stampa specializzata, il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici ha designato ‘Serie dell’anno’ Portobello, di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora. Una serie che ripercorre una delle pagine più dolorose della storia italiana recente, raccontando il clamoroso errore giudiziario che travolse il popolare conduttore televisivo e che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella coscienza civile.

I Nastri d’Argento premiano inoltre gli interpreti protagonisti e non protagonisti più votati dai giornalisti: Carolina Crescentini protagonista per Mrs Playmen (Netflix), Luca Argentero per Avvocato Ligas (Sky) e i migliori non protagonisti: Benedetta Porcaroli per Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli (Rai) e Corrado Guzzanti per I delitti del BarLume (Sky).

Già annunciati, i riconoscimenti agli interpreti che hanno lasciato il segno in questa stagione nella serialità. Nastro d’Argento a Luisa Ranieri, per l’interpretazione appassionata, il talento creativo e l’impegno civile de La Preside, a Carlo Verdone ‘Personaggio dell’anno’, un artista che sa evolversi nel tempo e continuare a sorprendere fra Vita da Carlo e Scuola di seduzione (Paramount +)Lino Guanciale volto iconico della serialità, fra i più poliedrici e amati del nostro panorama, a coronamento di una stagione memorabile.

Grande attenzione, come sempre, anche alla scrittura con un Nastro speciale a Maurizio de Giovanni, celebrato a vent’anni dal primo romanzo e a dieci dal debutto alla sceneggiatura per la serialità, con la prima stagione di un successo come I Bastardi di Pizzofalcone.

Va a Ilaria Macchia il Nastro d’Argento SIAE, main partner 2026, che sarà consegnato dal Presidente Salvatore Nastasi stasera a Napoli. Un riconoscimento ad una scrittrice e sceneggiatrice (La Storia di Francesca Archibugi, Petra di Maria Sole Tognazzi) che si è distinta per la qualità del suo lavoro tra cinema e serialità, confermando una sensibilità autoriale capace di raccontare il presente con originalità e profondità. A sottolineare il valore della scrittura, ancora una volta i Nastri d’Argento aggiungeranno ai premi, firmati dal maestro orafo Michele Affidato, le simboliche Penne d’Argento create da Campo Marzio per tutti gli sceneggiatori.

Con Nuovo Imaie premiati due giovani interpreti particolarmente apprezzati dal pubblico della serialità: Lea Gavino (stasera anche protagonista di una performance musicale) per Guerrieri – La regola dell’equilibrio (Rai) e Romano Reggiani per Mare Fuori 6 (Rai) a sottolineare nuovamente l’attenzione del premio al talento delle nuove generazioni di attori italiani.

Anche la Fondazione Claudio Nobisinsieme ai Nastri d’Argento,premiaquest’anno un attore, Carmine Recano per Noi del rione Sanità (Rai) che mette in scena la forza e il coraggio del vero Don Giuseppe, parroco capace di restituire il senso della comunità e della legalità di un quartiere difficile.

NASTRI D’ARGENTO GRANDI SERIE: OMAGGI ALLE SOAP

Finale di serata al Teatro San Carlo con un omaggio alla soap, simbolo di una serialità che continua a parlare ogni giorno a milioni di spettatori.

Sono due i compleanni speciali da festeggiare.

Premio a Un posto al sole (Rai) che ha segnato la nascita di un grande successo popolare – nato trent’anni fa – e insieme l’avvio di una fortunata sperimentazione che ha consolidato proprio a Napoli anche un modello produttivo all’epoca rivoluzionario.

Sono dieci gli anni dal debutto del Il Paradiso delle Signore (Rai) un appuntamento quotidiano che intreccia eleganza, sentimento e costanti emozioni, mentre continua ad accompagnare gli italiani con storie capaci anche di ritrovare il fascino di un’epoca indimenticabile: questa sera sul palco a ritirare il premio la celebre Contessa di Sant’Erasmo Vanessa Gravina e il produttore Giannandrea Pecorelli di Aurora Tv.

Nastri d’Argento Grandi Serie 2026: tutti i premiati

SERIE DELL’ANNO: Portobello, di Marco Bellocchio
PROTAGONISTI DELL’ANNO: Luisa Ranieri (Protagonista Grandi Serie 2026); Carlo Verdone (Personaggio dell’anno); Lino Guanciale (Nastro speciale)

MIGLIOR SERIE COMMEDIA: Call me my Agent, regia di Simone SPADA
MIGLIOR SERIE CRIME: Il mostro, regia di Stefano SOLLIMA
MIGLIOR SERIE DRAMA: Prima di Noi, regia di Daniele LUCHETTI, Valia SANTELLA
MIGLIOR SERIE DRAMEDY: La Presidede, regia di Luca MINIERO

MIGLIOR FILM TV: Il Falsario, regia di Stefano LODOVICHI

ATTRICE PROTAGONISTA: Carolina CRESCENTINI in Mrs Playmen
ATTORE PROTAGONISTA: Luca ARGENTERO in Avvocato Ligas
ATTRICE NON PROTAGONISTA: Benedetta PORCAROLI in Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli
ATTORE NON PROTAGONISTA: Corrado GUZZANTI in I delitti del BarLume

NASTRO D’ARGENTO SPECIALE: Maurizio de GIOVANNI

NASTRO D’ARGENTO SIAE: Ilaria MACCHIA, scrittrice e sceneggiatrice

NUOVO IMAIE – SERIE: Lea GAVINO in Guerrieri – La regola dell’equilibrio; Romano REGGIANI in Mare fuori 6 

FONDAZIONE CLAUDIO NOBIS: Carmine RECANO  Noi del Rione Sanità

OMAGGIO ALLA SOAP: Un posto al sole – 30 anni; Il paradiso delle signore – 10 anni




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