L’attore Peter Greene è stato trovato senza vita nel suo appartamento di Manhattan: la causa del decesso è ancora sconosciuta.
Indimenticabile interprete di ruoli da villain in cult movie degli anni ’90, Peter Greene è stato trovato morto venerdì 12 dicembre 2025 nel suo appartamento di Manhattan. L’attore aveva 60 anni.
Nato l’8 ottobre 1965 a Montclair, nel New Jersey, Greene ha debuttato sul piccolo schermo in un episodio della serie NBC Hardball (1990) e al cinema con Laws of Gravity (1992), al fianco di Edie Falco. L’anno successivo ha protagonizzato Clean, Shaven (1993), presentato al Festival di Cannes 1994. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per due interpretazioni del 1994: quella di Zed, il sadico rapitore in Pulp Fiction di Quentin Tarantino (Palma d’Oro a Cannes), e quella del boss criminale Dorian Tyrell in The Mask, opposto a Jim Carrey.
La sua carriera è proseguita con ruoli in film come The Usual Suspects, Training Day, Blue Streak, The Bounty Hunter e End Game. In televisione è stato regular in The Black Donnellys (NBC), ha ricoperto ruoli ricorrenti in Life on Mars (ABC) e Chicago P.D. (NBC) e recentemente è apparso in un episodio di The Continental, prequel della saga John Wick.
Il manager Gregg Edwards ha confermato la notizia a Deadline, definendolo “uno dei migliori character actor del pianeta”. Edwards ha aggiunto che Greene era “un buon amico che ti avrebbe dato la camicia che aveva addosso. Era amato e ci mancherà”.
Al momento della morte, Peter Greene aveva in cantiere due progetti: il film Mascots con Mickey Rourke e il documentario From the American People: The Withdrawal of USAID, di cui curava la narrazione insieme a Jason Alexander e Kathleen Turner. Greene era particolarmente impegnato nel denunciare le conseguenze della dismissione di USAID sulle morti nel mondo.
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