Oggi parliamo di una serie tv controversa, Constantine, prodotta dalla NBC, durata una sola stagione (e neppure intera) e tratta dal fumetto dello stesso nome e pubblicato dalla DC/Vertigo. Dallo stesso fumetto è stato tratto il film interpretato nel 2005 da Keanu Reeves e diretto da Francis Lawrence.

Effettivamente parlare male di Constantine è come sparare sulla Croce Rossa: purtroppo qui non si salva niente. Non si salva il protagonista, interpretato da Matt Ryan, che, benchè molto somigliante alla versione cartacea, non riesce a coglierne lo spirito e lo stile, risultando antipatico e borioso. Per esempio, Constantine, per tutta la durata della serie, continua a sventolare il fatto di aver compiuto gesti e azioni terribilmente riprovevoli ma queste non vengono mai raccontate o mostrate.

Non si salva la sceneggiatura che ricorda una brutta versione del telefilm Supernatural, senza la simpatia dei protagonisti. Non si salva il cast di contorno, letteralmente inutile, in particolare un pessimo Harold Perrineau, già visto in Lost. Neanche la regia brilla, ed è un peccato visto che il pilot è stato diretto da Neil Marshall, il bravo regista di The descent.

E non si salva neanche la produzione targata David S. Goyer. I prodotti di Goyer, difatti, benchè sulla carta siano tutti accattivanti, alla resa dei conti difettano di sviluppo. Inoltre, come anche per il suo Da Vinci's demons, vi è un grosso problema di casting.

Il protagonista del telefilm compare anche in un episodio della serie tv Arrow. Inoltre, nelle 13, lunghe puntate, appaiono due personaggi che meritavano sicuramente di più: Papa Midnite e il ben più famoso Spettro, qui abbandonati a loro stessi, senza essere sviluppati.

Vorrei salvare qualcosa da questa serie tv ma è veramente difficile. Brutte interpretazioni, brutte sceneggiature, una occasione sprecata.

Ecco alcuni trailer per voi.

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