La notizia di un nuovo adattamento de La Nebbia (The Mist) ha immediatamente diviso il fandom, costringendo Mike Flanagan a intervenire per chiarire la propria visione creativa. Il regista, ormai partner d’elezione per le opere di Stephen King, ha voluto rassicurare il pubblico (via Deadline): il suo progetto non sarà un “retread” del cult diretto da Frank Darabont nel 2007.
“Amo il film di Darabont e non c’è alcun motivo per rifarlo“, ha spiegato Flanagan via social. “È per questo che mi sto muovendo in una direzione diversa rispetto alla novella originale del 1980. Le differenze iniziano già dalla prima pagina“. Il filmmaker ha rispedito al mittente i dubbi sulla necessità di questa nuova versione, ricordando come lo stesso scetticismo avesse accolto in passato operazioni come The Haunting of Hill House o Bly Manor, rivelatesi poi successi assoluti.
L’opera originale di King esplora l’anarchia e il fanatismo religioso che scaturiscono all’interno di un supermercato nel Maine, mentre fuori una nebbia misteriosa nasconde creature letali. Dopo il film con Thomas Jane e la dimenticabile serie TV di Spike del 2017, la versione di Flanagan promette di scavare più a fondo nel materiale cartaceo.
Nel frattempo, l’agenda del regista resta fittissima: è attualmente al lavoro sul reboot de L’Esorcista per Universal Pictures, con Scarlett Johansson protagonista, atteso nelle sale il 12 marzo 2027.
Questo nuovo capitolo di The Mist segna l’ennesima collaborazione tra il regista e il Re del Brivido, dopo i consensi ottenuti con Il gioco di Gerald, Doctor Sleep e l’imminente The Life of Chuck.
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