Le società russe TNT-Premier Studios, TV-3 Channel e Central Partnership Film Company, che fanno tutti parte della holding Gazprom Media, hanno unito le forze per produrre un film basato su Metro 2033, il romanzo post-apocalittico di Dmitry Glukhovsky, già ispiratore di una trilogia di videogiochi della 4A Games.

Nel romanzo Metro 2033, la metropolitana di Mosca è diventata un rifugio per gli ultimi sopravvissuti di una guerra atomica. Il mondo in superficie è dilaniato dal conseguente "inverno nucleare" e ridotto a un cumulo di macerie. Gli impavidi "Stalker" raramente raggiungono la superficie alla ricerca di materiale e risorse utili. Nei tunnel sotterranei si aggirano feroci esseri mutanti e misteriose presenze che mettono costantemente in pericolo la vita dei sopravvissuti.

Le riprese di Metro 2033 inizieranno l'anno prossimo, mentre la prima russa del film è prevista per il 1° gennaio 2022. Nulla ancora si sa del cast e di chi dirigerà questa nuova pellicola.

Valery Fedorovich, uno dei produttori del film, ha affermato che il film tratto dal romanzo di Dmitry Glukhovsky sarà uno dei progetti più ambiziosi su cui la Gazprom Media abbia mai lavorato, queste le sue parole:

"Il libro di questo autore russo è diventato famoso in tutto il mondo ed è inserito nel codice culturale dei fan e dei giocatori di fantascienza di tutto il pianeta. Per noi e Gazprom Media Holding, questo è un progetto da sogno, il più ambizioso film su larga scala che abbiamo mai lanciato. Intendiamo investire una somma senza precedenti ... nella produzione e promozione di questo film sia in Russia che all'estero".

Lo stesso autore del romanzo ha dichiarato di aver respinto molte offerte per l'adattamento di Metro 2033 per il cinema:

"Nonostante abbia ricevuto numerose offerte per [adattarlo allo schermo], le ho rifiutate tutte per oltre 10 anni." In Russia, non ho visto nessun produttore che potesse fare un buon [adattamento dello schermo di] questo libro, sembrava impossibile, ma ora ho finalmente incontrato una squadra a cui posso affidare Metro. Le nostre ambizioni si sono rivelate simili: creare un film di successo di livello mondiale e sbalordire anche quelli che hanno letto la trilogia e la conoscono a memoria".