Hollywood non smette mai di stupirci, e questo detto in senso tutt’altro che positivo. Ci sta che nel cinema postmoderno, perché di questo si tratta, si prendano ad esempio alcuni film del passato e si rielaborino col gusto e lo stile tipici degli anni Duemila, ma pescare a piene mani dalla storia cinema e selezionare un qualsiasi film per trarne un remake sembra una mossa da “bandiera bianca”. Così, dopo molti film, anche il cult Un lupo mannaro americano a Londra (1981) di John Landis subirà la stessa sorte.

La Universal, infatti, sta progettando di realizzare il remake del celebre horror e sta trattando con Max Landis, figlio del sopracitato John, per fargli scrivere e dirigere il film che sarà prodotto da Skybound Entertainment di David Alpert e Robert Kirkman (quest’ultimo noto per aver prodotto la serie The Walking Dead), mentre papà Landis sarà produttore esecutivo.

La notizia del remake circolava in rete già da tempo e aveva come fulcro proprio la figura di Max Landis che però, all’inizio, aveva smentito il tutto su Twitter e anche ora ha pubblicato una serie di tweet che chiariscono la faccenda. Ora che la notizia sembra essere stata confermata, per Landis Jr. si prospetta un progetto di dimensioni straordinarie, non tanto per il film in sé, quanto per lo status di vero e proprio cult a cui è stato assorto sin dal 1981, per merito anche dell’ottimo trucco di Rick Baker vincitore dell’Oscar. Questa sarà la dimostrazione per vedere se il detto “Tale padre, tale figlio” ha un fondamento di verità.