Ormai sicuro dell’ingaggio, dopo un inizio piuttosto incerto (e dopo aver preso il posto di Ben Affleck), il regista Matt Reeves ha espresso le sue considerazioni circa il progetto legato a The Batman, ovvero realizzare una trilogia.

In un’intervista rilasciata a Fandango, Reeves ha dichiarato quanto segue:

“Ho idee su un arco narrativo ma, in realtà, la cosa più importante è solo cominciare… devi iniziare con uno. Devi cominciare con una storia che inizi qualcosa. E mentirei se dicessi che la trilogia delle Scimmie era programmata, perchè non lo era; è una di quelle cose in cui il personaggio è così potente e le possibilità sono integrate dall’inizio, ma come andare esattamente da A a Z non è qualcosa che si sapeva davvero.”

E la saga dedicata a Cesare e al suo esercito di scimmie è citata non a caso:

“In effetti, quando cominciai a lavorare ad Apes Revolution, la storia che io volevo raccontare era molto diversa da quella che mi era stata presentata. Dunque credo che ci fossero idee molto ampie che vennero fuori quando L’Alba del Pianeta delle Scimmie fu creato, o come la storia potesse venire raccontata, ma non erano esplicitamente pianificate. E quando io e Mark (Bomback) cominciammo con Revolution sapevamo qual era il nostro obiettivo ma non sapevamo come arrivarci e direi che questo si collega più a come io vedo la storia di Batman, una sorta di ambizione per una serie di storie, ma in realtà la cosa più importante è raccontare un’essenziale prima storia.”

Queste dichiarazioni, in aggiunta a quelle precedenti riguardanti lo stile noir che Reeves vuole dare al suo Batman con un occhio al cinema di Alfred Hitchcock, gettano solide basi per quella che potrebbe essere una trilogia degna di eguagliare quella di Christopher Nolan dedicata al Cavaliere Oscuro.