Nicolas Winding Refn resuscita Maniac Cop: sarà il suo prossimo film horror dopo il debutto a Cannes

Nicolas Winding Refn resuscita Maniac Cop: sarà il suo prossimo film horror dopo il debutto a Cannes

A poche ore dalla presentazione al Festival di Cannes del suo ultimo lavoro, il regista danese Nicolas Winding Refn ha annunciato ufficialmente il suo prossimo e ambizioso progetto cinematografico.

L’autore di Drive e The Neon Demon scriverà e dirigerà una radicale reinterpretazione di Maniac Cop (noto in Italia come Poliziotto sadico), il cult slasher del 1988 diretto originariamente da William Lustig. La pellicola sarà interamente finanziata, prodotta e distribuita a livello globale sul grande schermo dalla piattaforma d’autore MUBI, in collaborazione con la società francese Goodfellas, con un’uscita ufficiale già fissata per il 2027.

L’annuncio segna una definitiva accelerazione nella carriera del regista, reduce dal rilascio del primo, ipnotico trailer ufficiale di Her Private Hell, il misterioso fanta-horror con protagonisti Sophie Thatcher e Charles Melton che ha segnato il suo ritorno al lungometraggio dopo un’assenza dalle scene durata ben dieci anni.

I dettagli sulla produzione di Maniac Cop e la nuova visione di Refn

Il progetto legato a Maniac Cop esce così da un lunghissimo “development hell” durato oltre un decennio, durante il quale l’opera era stata inizialmente pensata come un remake cinematografico affidato a John Hyams e, successivamente, riconfigurata come una serie televisiva destinata al catalogo della HBO. La nuova incarnazione sarà a tutti gli effetti un film horror indipendente per il cinema. Le riprese principali del film inizieranno a Los Angeles nel gennaio del 2027, spostando l’azione dalla classica ambientazione originale di New York alla West Coast.

In una nota ufficiale rilasciata a Deadline, Nicolas Winding Refn ha spiegato che l’iconografia del poliziotto assassino possiede ancora oggi una straordinaria forza visiva e sociale, capace di provocare un’immediata reazione di disagio nel clima politico contemporaneo.

Il fondatore di MUBI, Efe Cakarel, ha specificato che l’operazione non deve essere considerata un semplice remake nostalgico, bensì una vera e propria resurrezione artistica del mito oscuro dell’agente Matt Cordell, che verrà rivestito delle tipiche atmosfere al neon, oniriche e ultra-violente tipiche del cinema di Refn.


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