Il nuovo corto targato Pixar s'intitola Lou e sarà abbinato all'uscita nelle sale a Cars 3. Il corto, della durata di sei minuti, affronterà un tema delicato come quello del bullismo, ovviamente declinato nello stile e nella poetica Pixar.

Protagonista del corto diretto da Dave Mullins è un mostriciattolo con palle da baseball al posto degli occhi e vestito di una felpa rossa che si nasconde in una scatola di oggetti smarriti. Da qui, osserva dei bambini che giocano in un cortile tra cui J.J., un bulletto che ruba un videogame a un altro bambino. Questo evento costringe Lou a intervenire per farla pagare al bullo in un modo tutt'altro che usuale.

Il tema del bullismo ha una radice autobiografica; il regista, infatti, ha dichiarato che da piccolo si sentiva a disagio a stare a contatto con altri bambini a causa dei continui spostamenti, causa anche della sua difficoltà a inserirsi. Ecco quanto dichiarato dal regista a USA Today:

“I bulletti spesso si comportano in quel modo perché sono giovani e non hanno ancora la maturità per capire le conseguenze delle loro azioni. È strano ma a volte sono loro stessi a sentirsi invisibili. Ecco cosa mi piace di Lou: la vera gioia viene dal donare. Lou aiuta J.J. a capirlo e, attraverso questo, il bambino capisce che ciò che desidera veramente è essere accettato dai suoi compagni.”