Il vostro petaloso Jack Bastard è appena tornato da Los Angeles, dove è stato accolto con tutti gli onori alla cerimonia degli Academy Awards. Ho provato a passare inosservato ma mi hanno riconosciuto, poi però sono riuscito a presenziare alla premiazione e, cosa più importante, al party successivo… Wow…

Dunque… ecco le mie considerazioni… Leonardo Di Caprio ha vinto con un film noioserrimo e con una interpretazione che sinceramente tra le poche battute, il barbone e i vestiti ingombranti, se ci fosse stato Ben Stiller al suo posto non se ne sarebbe accorto nessuno. Meritava con altre interpretazioni, molto di più. Non ha vinto Silvester Stallone e quindi non me ne frega una fava di chi ha vinto al suo posto. Il fatto è che probabilmente Stallone non è il miglior attore esistente, ma Rocky… caxxo Rocky!!! Chi non ha mai sognato di essere Balboa??? Ma vaff…

La fotografia di Revenant invece mi è piaciuta e sono contento che abbia vinto… Hahahah ma dai… ma a qualcuno gliene frega della fotografia? Non sapete la differenza tra luci fredde e luci calde… per favore.

Brie Larson vince come miglior attrice protagonista… chi è? Boh… Stesso commento per Alicia Vikander, non protagonista.

Miglior film: Spotlight. Non l’ho visto.

Mad Max: Fury Road si porta a casa un sacco di premi inutili e ugualmente prevedibili in un film che è tutto tranne che reale e poi arriva la Disney Pixar che dopo anni di immagini falliche e contenuti pornografici subliminali nei suoi film per bambini, vince con Inside Out che letteralmente tradotto significa “dentro e fuori”… dentro e fuori, dentro e fuori… ma daiiiiiiiiiiiiiiii.

Poi Ennio. Ennio Morricone che vince con un film western. Ennio è Ennio e non lo toccate.

Concludendo è stata davvero un’edizione petalosa, che il correttore automatico mi sottolinea in rosso, perchè la parola non esiste, però esiste bastardosa. Jack bastardosa.

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