Abbiamo visto la versione home video di La Battaglia dei Demoni (Sadako VS Kayako), il film giapponese diretto da Kōji Shiraishi, questa è la nostra recensione.

Il cinema horror, a partire dai primi anni 2000, ci ha abituato, soprattutto a causa della mancanza di nuove idee vincenti, al fenomeno dei crossover, ossia l’incontro di diversi personaggi, provenienti da distinti mondi narrativi e filoni cinematografici, all’interno di un unico film. Tra le pellicole più note, in questo ambito possiamo citare Alien vs. Predator e Freddy vs. Jason, e a nostro parere, purtroppo, in entrambi i casi il risultato qualitativo non è stato affatto dei migliori.

Il 2016 è la volta del Giappone, che mette in campo il crossover tra quelli che sono, forse, i più famosi yūrei (fantasmi) del cinema nipponico: Sadako e Kayako, rispettivamente i demoni dei franchise The Ring e Ju-On, quest’ultimo noto in Italia come The Grudge.

La trama segue le vicende di due giovani che, dopo essere entrate in possesso della videocassetta maledetta di Sadako chiederanno aiuto ad un professore di antropologia. Al contempo una famiglia si trasferisce in una nuova casa, accanto ad un’abitazione abbandonata che sembra essere infestata da Kayako. I due fili narrativi finiranno per intrecciarsi.

Nella narrazione prevale l’attenzione per le vicende legate a Sadako, quindi a The Ring, mentre quelle connesse a Kayako restano secondarie fino al prevedibile incontro/scontro finale. La Battaglia dei Demoni, da cui il titolo italiano, arriva tardiva e, seppur non priva di momenti tesi, si dipana in maniera sbrigativa lasciando l’amaro in bocca ai fan che, magari, si aspettavano un minutaggio maggiore per la stessa. La prima parte del film è zoppicante e gli snodi narrativi si susseguono tra inverosimiglianze e frettolose semplificazioni; la pellicola acquista maggior fascino con il passare del tempo grazie all’abilità del regista Kōji Shiraishi di mettere in scena l’orrore e la truculenza. Sono proprio, infatti, le scene di terrore ad essere quelle più riuscite (quella dell’esorcismo risulta davvero d’impatto) ma la mancanza di una solida scrittura (sceneggiatura ad opera dello stesso Shiraishi) di fondo si fa sentire per l’intera durata della pellicola e non risultano sufficienti la bella fotografia, il buon montaggio e l’abilità registica a salvare il risultato finale. Le vicende, infatti, si dipanano verso un finale che, seppur in alcuni momenti regala sequenze d’effetto, risulta poco sorprendente e coraggioso.

Riassumendo quanto scritto sopra, possiamo dire che La Battaglia dei Demoni, titolo originale Sadako vs. Kayako, risulta, limitatamente al filone dei crossover, sopra la media ed è un film che intrattiene discretamente ma manca di una solidità che gli impedisce di emergere dal marasma delle tantissime pellicole J-Horror.

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