The Divergent Series: Allegiant è il terzo capitolo (il penultimo) della saga tratta dai romanzi di fantascienza per giovani adulti firmati da Veronica Roth, nel cast spiccano i nomi di Shailene Woodley, Theo James, Naomi Watts, Jeff Daniels e Miles Teller.

Col secondo capitolo uscito nelle sale lo scorso anno ci siamo lasciati con Tris e Quattro (i due protagonisti della saga) tra i fautori della liberazione di Chicago dalla tirannia di Jeanine (Kate Winslet), ora il mistero delle fazioni è finalmente svelato e le delimitazioni architettoniche della stessa Chicago sono pronte ad essere abbattute….anche se ciò che si cela al di là delle mura sembra spaventare più di qualcuno.

Il regista Robert Schwentke torna nuovamente nel futuro distopico creato dalla Roth dopo la discreta direzione del secondo capitolo intitolato The Divergent Series: Insurgent, questa volta però qualcosa nella sua regia non sembra funzionare come in molti speravano. The Divergent Series: Allegiant soffre di troppi punti oscuri a partire da una sceneggiatura che non convince e fa storcere il naso in più occasioni.

A differenza del primissimo capitolo capace di regalare al pubblico qualcosa di realmente diverso, sia dal punto di vista narrativo (questo è in parte dovuto alla trama dei romanzi della Roth) che da quello prettamente cinematografico, Allegiant sembra volersi adagiarsi sugli allori, Schwentke infatti non spinge adeguatamente sull’acceleratore e realizza un film discreto si, ma che avrebbe potuto (e dovuto) dare la spinta definitiva ad una saga piena di potenziale che ha però registrato un preoccupante calo qualitativo già a partire dal secondo capitolo.

Dal punto di vista estetico Allegiant dimostra di dare ottimi spunti di riflessione, spettacolari infatti le locations futuristiche ricreate con cura e nei minimi dettagli, non stiamo parlando di effetti speciali da super blockbuster, ma di certo da questo lato Schwentke non sembra avere nulla da rimproverarsi…. il budget era quello che era, ed il risultato va più che bene.

Il cast di Allegiant è chiaramente riconfermato in blocco dopo il secondo capitolo (Insurgent) e questo non può che essere un fattore positivo, è indubbio infatti che attori come Shailene Woodley, Theo James, Miles Teller e Ansel Elgort rappresentino il futuro di Hollywood, vederli tutti insieme in una sola pellicola non può che giovare al risultato finale; Naomi Watts, Jeff Daniels e Octavia Spencer hanno inoltre contribuito a dare al film quel tocco di classe che meritava.

Una considerazione particolare va fatta su Shailene Woodley, un’attrice capace di far innamorare Hollywood solo qualche anno fa, ma che sembra soffrire in questo periodo di una “divergenza” acuta, ovvero così capitato ad altri suoi colleghi (citiamo Daniel Radcliffe per Harry Potter, Kristen Stewart e Robert Pattinson per Twilight), anche la sua luminosità sembra offuscata dal successo del franchise che l’ha lanciata nel panorama mondiale hollywoodiano…. speriamo di sbagliarci chiaramente!!

In conclusione The Divergent Series: Allegiant è un discreto film di intrattenimento, ma non riesce, così come il suo predecessore (Insurgent), ad emulare gli ottimi risultati qualitativi dimostrati dal primo capitolo (Divergent)… non resta che sperare nell’ultimo capitolo in uscito il prossimo anno dal titolo The Divergent Series: Ascendant.

Il Nostro Verdetto (6.5)