La DGA contro la Warner Bros per il lancio dei film su HBO Max
News

La DGA contro la Warner Bros per il lancio dei film su HBO Max


La decisione di Warner Bros. di lanciare l’intero listino del 2021 sulla piattaforma streaming HBO Max in contemporanea all’uscita nelle sale ha scatenato un vero e proprio putiferio, e ora anche la DGA (Directors Guild of America, il sindacato dei registi) ha deciso di minacciare lo studio.

Nel comunicato stampa, la DGA si schiera apertamente contro la decisione della Warner arrivando a minacciare addirittura di boicottare la major in futuro se non dovesse fare un passo indietro:

Il sindacato è rimasto spiacevolmente colpito dall’assenza di trasparenza su una decisione così importante, un approccio contrario ai rapporti duraturi che permangono tra la Warner e la DGA.

[…] La decisione unilaterale di far uscire tutti i film del 2021 direttamente in streaming oltre che in sala, senza che vi siano state discussioni o anche minime comunicazioni anticipate con il sindacato, è distante dal modo in cui abbiamo gestito i nostri rapporti negli anni. Ci rendiamo conto che l’industria non possa essere immune agli effetti della pandemia, ma cambiare le modalità di distribuzione dei film nel modo annunciato da WarnerMedia avrà un profondo impatto sui nostri iscritti.

[…] Intendiamo prendere provvedimenti immediati per proteggere i nostri iscritti e chiediamo un incontro immediato per discutere la questione.

Ricordiamo che il listino 2021 di Warner Bros. presenta alcuni titoli di grande interesse e dal forte potenziale al botteghino come Wonder Woman 1984, Dune e The Suicide Squad.

In aggiunta a tutto ciò, anche Christopher Nolan – che da anni si appoggia alla Warner per la produzione e distribuzione dei propri film – ha criticato duramente l’accordo tra la major e il servizio streaming HBO Max da lui definito “il peggiore“:

Alcune delle star cinematografiche più importanti e delle menti più grosse della nostra industria sono andate a letto pensando di lavorare per il migliore studio cinematografico e si sono svegliatee scoprendo di lavorare per il peggiore servizio streaming.

Per il 2021 hanno alcuni dei migliori registi e alcune delle più grandi star al mondo che in alcuni casi hanno lavorato per anni a progetti a cui tengono tanto e che sono destinati all’esperienza sul grande schermo, sono destinati ad arrivare al pubblico più vasto possibile. E adesso li stanno usando come articoli a prezzi scontati per il servizio streaming – per il servizio streaming alle prime armi – senza alcuna consultazione.

La situazione è complessa e meriterebbe un’accurata analisi anche dal punto di vista economico. I dubbi sulla decisione di lanciare contemporaneamente i film sia in sala che in streaming sono molti, visto e considerato il coraggio che proprio la Warner Bros. ha dimostrato nel distribuire Tenet al cinema

Una decisione troppo frettolosa dettata dalla paura? Può anche darsi, ma occorre comunque che le major e i sindacati si siedano intorno a un tavolo per trovare accordi atti a uscire da questa difficile situazione nel miglior modo possibile.


Lascia un Commento...