Si sa che il cinema e le serie tv possono diventare base per eventi reali; è quanto accaduto a Napoli dove gli studenti dell’Università Federico II hanno protestato ispirandosi alla serie La Casa di Carta visibile su Netflix.

Alcuni studenti, vestiti come i personaggi della serie spagnola, hanno invaso il cortile di Porta di Massa dove si trova la sede del Dipartimento di Studi Umanistici in segno di protesta contro gli aumenti delle tasse entrati da poco in vigore.

Gli studenti hanno poi intonato l’inno partigiano “Bella Ciao”, usato proprio nella serie, affermando inoltre che l’università italiana è “un’università malata che ci spinge alla competizione e allo stesso tempo ci toglie la possibilità di studiare in maniera tranquilla tassandoci senza criterio”.


La Casa di Carta è stata sviluppata da Álex Pina. Nel cast Úrsula Corberó, Itziar Ituño, Álvaro Morte. Attualmente le prime due stagioni sono disponibili via Netflix.

Negli episodi già disponibili si racconta la storia di uno spettacolare ed elaborato crimine ideato dal Professore che, insieme a un gruppo di criminali, prende il controllo sulla Zecca di Stato spagnola per stampare miliardi di euro e fuggire con i soldi, facendo inizialmente pensare alla polizia che si tratti di un semplice furto.

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