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Festival Festival di Cannes La Bottega del Cineasta Rubriche

La Bottega del Cineasta – L’uomo che visse nel futuro, Ave, Cesare! e Cemetery of splendour


Tutti i giorni, per molte ore al giorno, noi di Universal Movies vediamo tantissimi film per consigliarvi al meglio nelle vostre scelte cinematografiche, ecco quindi un nuovo appuntamento con la rubrica La Bottega del Cineasta.

Speriamo che possa servirvi e che possa divertirvi.

  • L’uomo che visse nel futuro di George Pal – Fantastico film che, pur con qualche ingenuità, restituisce le atmosfere e le idee partorite dalla mente di quel geniaccio di H. G. Wells. Rod Taylor si impegna con convinzione in un turbine di invenzioni e di trovate azzeccate, come la macchina usata per il salto nel tempo o la razza dei Morlock. Vi consiglio di godervelo con la leggerezza che richiede un film del genere. Voto: 7
  • Oil city confidential di Julian Temple – Film documentario che fa il pari con il seguente The ecstasy of Wilko Johnson, sempre dello stesso regista, questo lavoro sembra più compiuto e restituisce meglio cosa sono stati i Dr. Feelgood e la loro influenza, sia nel mondo della musica che l’impatto che hanno avuto sul loro territorio di origine. Belli i filmati live, anche se un po’ pochi, il film è un must-see per gli amanti della musica. Voto: 7
  • Ave, Cesare! dei fratelli Coen – Divertissement inoffensivo dei Coen che, in questo lavoro, appaiono un po’ svogliati, sia in sede di sceneggiatura che per la regia. Il film si vede in velocità e, con la stessa velocità, si dimentica. Da lodare lo splendido numero musicale di Channing Tatum, questo sì, decisamente trascinante. Cast stellare, sfruttato malissimo, per un annacquato omaggio alla Hollywood che fu. Voto: 6
  • Cemetery of splendour di Apichatpong Weerasethakul -Forte del successo di critica nell’ultima edizione del Festival del Cinema di Cannes e del successo di pubblico nell’ultimo Torino Film Festival, dove vi era una coda per entrare impressionante, ho recuperato questo film del regista dal nome impronunciabile trovandomi di fronte ad un prodotto tipicamente dedicato a quella critica colta che piuttosto che affermare che del film non hanno capito nulla, preferiscono salutarlo come un capolavoro criptico. Trama incomprensibile, noia a quintali, vi consiglio di evitarlo come la peste. Voto: 4

Ecco i trailer dei film per voi:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=Tzl2cb3Q5iw[/youtube]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=LWb0JYHCtVs[/youtube]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=8ohB_Y3z_Gk[/youtube]

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