Kevin Spacey è comparso ieri in tribunale, presso la piccola isola di Nantucket, nel Massachusets, dove nel 2016 secondo l'accusa si sarebbe verificato il caso di molestie nei confronti di un ragazzo allora diciottenne.

Assalito dalle centinaia di giornalisti presenti, per l'occasione, in questa sperduta ed esclusiva isola dell'Atlantico, l'attore premio Oscar non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha ostentato serenità in volto.

L'udienza è stata breve. Agli avvocati di Spacey è stato consentito di conservare i messaggi telefonici della presunta vittima che, secondo i legali, avrebbero la capacità di scagionare l'ex star di House of Cards.

Alan Jackson, capo legale della star, ha sottolineato nella sua arringa come fosse molto strano da parte della vittima, figlio di una nota conduttrice televisiva, denunciare un presunto assalitore solo due anni dopo. L'avvocato ha anche rimarcato che il giovane avrebbe mentito sulla sua età e ingerito grandi quantità di alcol.

La prossima udienza, alla quale Kevin Spacey non sarà obbligato a partecipare, è fissata per il 4 marzo, sempre sulla piccola e ricca isola dove si sarebbe svolto il fatto. L'attore, oramai esiliato da Hollywood, rischia fino a 5 anni di carcere.


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