L'esordio di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe è stato finora salutato come un sogno divenuto realtà, la partecipazione del supereroe di New York in Captain America: Civil War ha però una storia lunga, fatta di telefonate, lunghe discussioni ed anni di attesa.

I diritti di Spider-Man da anni fanno parte delle proprietà intellettuali della Sony Pictures, ma dopo l'ennesimo "flop" ottenuto con The Amazing Spider-Man 2 era più che chiaro che qualcosa doveva cambiare, il merito del cambiamento annunciato non poteva non essere del re dei Marvel Studios "Kevin Feige", il vero padre del Marvel Cinematic Universe.

All'interno di una lunghissima intervista rilasciata su Deadline, Feige ha svelato tutti i retroscena dietro il mega accordo tra Sony Pictures e Walt Disney Studios/Marvel Studios, accordo che ha introdotto, aggiungiamo finalmente, Spider-Man in Captain America: Civil War e successivamente in un film tutto suo, stiamo parlando dello Spider-Man: Homecoming atteso per il prossimo anno.

[Leggete la nostra recensione di Captain America: Civil War]

Ecco le parole riportate sul web da Badtaste:

"Ha tutto origine in un pranzo tra me e Amy Pascal della Sony, seguito da numerose altre telefonate e riunioni nelle quali ho sostanzialmente suggerito che la Sony ci permettesse di produrre e condurre a livello creativo il film per loro. Non so quanto fosse seria la questione del “tempo che stava passando”. Su certi personaggi, sappiamo che era così, ma con Spider-Man c’erano stati molti anni tra un film e l’altro e la Sony non ha mai corso il rischio di perdere i diritti. Avevano tutto il tempo del mondo per continuare a fare quei film. Ma divenne una questione di… insomma, noi non siamo bravi ad aiutare. Ci limitiamo a dare occasionalmente dei suggerimenti o a fare dei commenti durante una proiezione, o su uno script. L’ho fatto alcune volte per il primo film di Amazing Spider-Man. Non funziona, francamente, perché diventi una voce tra tante.

E così gli dissi: l’unico modo, il migliore in assoluto, nel quale possiamo aiutarvi è farci realizzare il film per voi. Il personaggio rimarrà un personaggio Sony, e la Sony finanzierà il film, così come trarrà profitti da esso. La promozione verrà curata dalla Sony, e il team Sony si occuperà della distribuzione. Questo è stato l’accordo che abbiamo fatto dopo molte discussioni. Fortunatamente, è passato più di un anno. Il primo passo di questo piano composto da due passi si trova al cinema in questo momento. Finora, la risposta del pubblico è stata un sogno divenuto realtà, nel modo in cui lo abbiamo presentato al mondo. Invece che sembrare il terzo reboot del personaggio di Spider-Man, viene percepita come la prima versione di Spider-Man all’interno dell’Universo Cinematografico Marvel. Il merito è di Amy Adams e di Tom Rothman, che ora guida la Sony e che ha spinto molto perché questo accordo si facesse: il loro supporto è stato straordinario."

Ed ancora sull'argomento casting:

"La sfida più grande è stata trovare Spider-Man. Il nostro punto di vista su di lui era che fosse giovane, perché nei fumetti che preferiamo tutti lui è giovane. Non è un laureando, sta iniziando il liceo. È piccolo. Questo lo rende interessante come supereroe, in particolare nell’Universo Cinematografico Marvel, perché lo rende completamente diverso dagli altri supereroi. Quindi volevamo che fosse una incredibile controparte per i Vendicatori, cosa che peraltro era nei fumetti.

La sua presenza in Civil War è concepita proprio come un contrappunto. Gli altri eroi hanno una lunga storia tra loro alle spalle, hanno molta rabbia, problemi geopolitici da gestire, un peso sulle spalle. Questo ragazzino invece pensa di aver fatto bingo. L’uomo più famoso al mondo, Tony Stark, gli ha chiesto di andare in Germania e partecipare a una missione degli Avengers, e vuole godersi ogni minuto. È divertente. È ciò che è Spider-Man, e andremo avanti in questa direzione in Spider-Man: Homecoming. Lo avete visto nei fumetti: parla costantemente. In Civil War si scontra con Falcon e questo a un certo punto gli dice: “Non so se hai mai combattuto prima, ma di solito non si parla così tanto”. È lo Spider-Man che piace a noi. Tom Holland, Dio lo benedica, è così nella vita vera. È un giovane attore inglese straordinario, ha partecipato all’audizione e si è ritrovato in una stanza a fare una audizione con Robert Downey Jr. Giuro che la dinamica che volevamo che ci fosse tra Tony Stark e Peter Parker è quella che abbiamo ritrovato tra Tom e Robert."

Spider-Man: Homecoming sarà diretto da Jon Watts, nel cast Tom Holland, Robert Downey jr, Marisa Tomei, Laura Harrier, Tony Revolori e Zendaya.

Spider-Man: Homecoming arriverà nelle sale il 7 luglio 2017