Mar. Gen 21st, 2020

Kevin Feige parla dell'universo Marvel sulla piattaforma Disney+

Marvel Studios (logo)

La piattaforma di streaming Disney+ in questi giorni è stata oggetto di una lunga intervista realizzata al CEO dei Marvel Studios, Kevin Feige.

Parlando con la stampa, Kevin Feige ha sottolineato l'importanza di avere a disposizione un canale di proprietà (Disney+), un luogo dove espandere all'infinito il Marvel Cinematic Universe. Il CEO ovviamente si è tenuto molto cauto sui titoli dei prodotti Marvel che saranno realizzati sulla piattaforma di proprietà Disney, ma nello stesso tempo ha confermato la volontà di dare molto spazio a storie difficili da proporre in sala.


Quando abbiamo annunciato dieci film il pubblico ci ha chiesto notizie di tutto il resto e noi abbiamo spiegato che avevamo una serie di slot ogni anno. Questo è ancora vero, ma adesso abbiamo un altro canale unico e speciale da usare per espandere il nostro universo. Per il servizio streaming racconteremo storie che non saremmo stati in grado di creare al cinema, usando una forma narrativa diversa, simile a quella dei fumetti, più lunga. Naturalmente continueremo a produrre film, che sono il nostro focus primario.


Nel recente passato i Marvel Studios hanno avanzato la volontà di realizzare serie tv originali dedicate a personaggi noti nel MCU come Loki (Tom Hiddleston), Scarlet Witch (Elizabeth Olsen), Soldato d'Inverno (Sebastian Stan) e Falcon (Antonie Mackie). Quasi tutti i personaggi citati (Loki a parte) sono stati polverizzati dallo schiocco di dita di Thanos in Avengers: Infinity War, questo perciò lascerebbe immaginare un ritorno in vita durante gli eventi narrati in Avengers: Endgame.

Di certo al momento pare che non ci sia spazio per le serie Marvel Tv cancellate di recente da Netflix (Daredevil, Iron Fist, Luke Cage), ma questo non per mancanza di volontà da parte dello studios, ma semplicemente per l'insorgere di un cavillo contrattuale che vieterebbe l'apparizione dei personaggi in questione su altri network per due anni dopo la cancellazione da parte di Netflix.