Il regista Guy Ritchie riparte dal genere thriller con il suo nuovo film “In the Grey”

Il regista Guy Ritchie riparte dal genere thriller con il suo nuovo film “In the Grey”

Dopo mesi di attesa, In the Grey, il nuovo thriller d’azione diretto da Guy Ritchie, arriva finalmente nei cinema italiani dal 14 maggio 2026 distribuito da 01 Distribution. Il film vede protagonisti Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González, affiancati da Rosamund Pike e Carlos Bardem.

In the Grey: il ritorno spietato e geometrico di Guy Ritchie arriva in Italia

In the Grey segna un ritorno di Guy Ritchie che sorprende proprio perché trattiene il suo istinto. Qui non c’è il piacere ludico del caos che lo ha reso famoso: c’è piuttosto una regia che stringe, che comprime, che elimina qualsiasi distrazione. Ritchie costruisce il film come una macchina a pressione: ogni sequenza sembra progettata per ridurre lo spazio, per togliere ossigeno, per portare lo spettatore dentro una spirale dove l’azione non è liberatoria, ma sempre sul punto di implodere.

La sua mano si sente soprattutto nel modo in cui organizza il tempo: non c’è mai una progressione lineare rassicurante, ma incastri, deviazioni, piccoli strappi che mettono continuamente in discussione ciò che pensiamo di aver capito. È un cinema più severo del suo solito, meno compiaciuto, quasi ostinato nel voler rimanere dentro un registro teso e opaco. E proprio per questo funziona: perché non cerca di piacere, ma di mantenere una coerenza interna quasi spietata.

In the Grey: il cast e la fotografia di un thriller claustrofobico

La fotografia di Ed Wild amplifica questa sensazione di chiusura. Non è semplicemente “fredda”: è trattenuta, come se ogni colore fosse stato filtrato per togliere qualsiasi eccesso. I grigi, i blu metallici, le luci sporche non costruiscono un’estetica, ma una condizione mentale. Gli ambienti sembrano sempre leggermente ostili, mai completamente leggibili. Anche quando l’inquadratura si apre, c’è la sensazione che qualcosa resti fuori campo, nascosto, pronto a rientrare. La luce non rassicura mai: scava, mette a nudo, e a volte quasi tradisce i personaggi.

E proprio i personaggi sono il vero terreno di gioco. Il trio formato da Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González regge il film senza bisogno di forzare nulla. Gyllenhaal lavora sul nervo scoperto: il suo personaggio è sempre in tensione, ma non esplode, e questa compressione costante lo rende imprevedibile. Cavill invece costruisce una presenza solida, apparentemente impenetrabile, che però lascia intravedere crepe sottili, come se sotto la superficie ci fosse un sistema pronto a cedere. González è forse la figura più interessante: non perché emerga sopra gli altri, ma perché si muove meglio dentro l’ambiguità, adattandosi, leggendo gli spazi, diventando quasi l’unica davvero consapevole del terreno instabile su cui tutti si muovono.

Attorno a loro, presenze come Rosamund Pike e Carlos Bardem aggiungono ulteriori strati, senza mai trasformarsi in semplici poli antagonisti. Qui non esiste una gerarchia morale chiara: ogni personaggio sembra agire secondo un proprio codice, ma quel codice cambia, si incrina, si adatta. Ed è proprio questa instabilità a rendere il film inquieto: non puoi mai appoggiarti davvero a qualcuno.

In the Grey non è un film che si apre allo spettatore, è uno che lo tiene a distanza e lo costringe a guardare. Non offre appigli emotivi facili, non costruisce eroi, non cerca catarsi. È un’esperienza più densa che spettacolare, più costruita sul controllo che sull’esplosione. E alla fine resta addosso proprio per questo: perché decide di rimanere fino in fondo fedele al suo spazio, quella zona grigia dove tutto è in bilico e niente si risolve davvero. Non è un film che si consuma mentre lo guardi, è uno di quelli che continuano a lavorarti dentro anche dopo, lentamente, senza mai diventare del tutto chiari.

In the Grey (qui il trailer ufficiale) è disponibile nelle sale italiane a partire dal 14 maggio 2026.

In the Grey recensione: il thriller di Guy Ritchie al cinema
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Regista: Guy Ritchie

Data di creazione: 2026-05-15 16:58

Valutazione dell'editor
4

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