Lunedì mattina dedicata, oltre che al Box Office Italia ed ai nuovi trailer da Batman v Superman, Game of Thrones e company, anche al buon cinema indipendente italiano, è tempo infatti di dare uno sguardo approfondito al nuovo progetto diretto da Giuseppe William Lombardo intitolato La Particella Fantasma.

Vi abbiamo introdotto il progetto in questo articolo, ma quest’oggi diamo la parola direttamente al regista che ha deciso di rilasciarci alcune dichiarazioni che ci fanno capire di cosa tratterà La Particella Fantasma.

Ecco Giuseppe William Lombardo su La Particella Fantasma:

“Qualcuno potrà anche chiedersi: chi è Ettore Majorana? Che cosa è stato? – Era un prodigio in matematica ed un portento per la profondità e la forza del pensiero – ha scritto di lui la moglie di Enrico Fermi. – Era il più grande di tutti. Non oso dire dove sarebbe arrivato se fosse vissuto – ha detto il professor Antonio Carrelli, vice presidente dell’EURATOM. “La Particella Fantasma” si propone di indagare una figura complessa, misteriosa e geniale, quale é quella di Ettore Majorana, attraverso un linguaggio narrativo non convenzionale. Non mi interessava realizzare un classico “biopic” perché esiste una letteratura vastissima sulla vita e sulle ricerche di Ettore. Si tratta di una figura che mi ha affascinato dai tempi del liceo, quando la professoressa di letteratura italiana ci disse di leggere “La Scomparsa di Majorana” di Leonardo Sciascia. Già lì mi resi conto di trovarmi di fronte ad una figura complessa ma molto affascinante. Avvertivo un grande dramma dietro questa figura, un dolore che emergeva profondamente dalle sue lettere e dai suoi scritti di fisica teorica. Esattamente un anno fa stavo lavorando alla sceneggiatura di un nuovo film fantascientifico, ma il progetto si arenò perché giudicato troppo “grosso e complesso” da alcuni produttori. Doveva essere il mio primo lungometraggio, e doverlo mettere da parte mi aveva gettato nello sconforto. Pensavo che sarebbe dovuto passare un po’ di tempo prima di scrivere un nuovo copione quando lessi su “Wired” di nuove indagini sul caso di Ettore Majorana. Iniziai di nuovo a leggere il libro di Sciascia, le notizie sulle nuove indagini effettuate dalla Procura di Roma, la biografia scritta dal Professore Erasmo Recami e tutto quello che riguarda la fisica nucleare e la meccanica quantistica. Contattai il professore Recami e gli chiesi se potesse fornirmi tutto l’epistolario esistente di Ettore e i diari con le sue ricerche. Gli dissi che non avevo soldi da dargli per la sua consulenza ma quando gli ho spiegato come avrei voluto narrare questa storia si entusiasmò e mi offrì la sua consulenza e in più mi fornì di 20.000 documenti. Il Professore Recami, oltre a fornirmi tutto il materiale disponibile su Ettore, ha passato intere ore al telefono a raccontarmi delle ricerche del fratello scomparso da parte di Maria Majorana (la sorellina preferita di Ettore, nonché la protagonista del film) e delle speranze della madre di riabbracciare il proprio figlio tanto da pronunciare queste parole pochi giorni prima di morire: “Ettore è vivo. Ettore è vivo e il Signore mi tiene in vita soltanto perché vuole che io riveda Ettore”. Le lettere di Ettore mi hanno colpito nel profondo e mi hanno mostrato un’incredibile dramma interiore che merita di essere raccontato. Ettore prima di tutti si rese conto che “la fisica era su una strada pericolosa” e quanto accadde ad Hiroshima quel dannato 6 agosto del 1945 lo confermò a tutti noi. Mi interessa mettere in luce una nuova forma di potere: basata sulla conoscenza di un’élite di scienziati, separata in piccoli gruppi nazionali dai governi guerrafondai. Solo uniti i ricercatori potevano far fronte ai nuovi problemi causati dalla scoperta dell’energia nucleare. Invece gli studiosi furono allontanati e costretti a porre la loro conoscenza nelle mani delle autorità, soprattutto a causa dell’intervento di Hitler. I pochi scienziati che si ribellarono a questo nuovo ordine delle cose agirono con troppo ritardo, mentre tutti gli altri si lasciarono concupire dal “fascino della tecnica”.

La Particella Fantasma é concepito per essere un’esperienza catartica, é un thriller ma anche un favola in cui mostro come l’Amore fraterno sia così potente da trascendere le categorie di spazio e tempo. Lo scopo del film non sarà quello di fornire delle risposte sulle sorti di Ettore, quanto di raccontare il suo universo interiore e cercare di descrivere una delle forme più belle dell’Amore, quello fraterno, che ha spinto Maria Majorana a cercare fino alla fine dei suoi giorni “colui che le aveva insegnato a guardare le stelle”. Giuseppe William Lombardo”

Con le dichiarazioni di Lombardo, vi rilasciamo anche il nuovo poster ed una speciale featurette, vi ricordiamo inoltre che Universal Movies è Media Partner Ufficiale del progetto.

La Particella Fantasma Poster
La Particella Fantasma

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Per la realizzazione di La Particella Fantasma, Lombardo si è affidato alle mani sapienti dello sceneggiatore Antonino Lupo, con cui collaborerà a quattro mani per lo script, e ad Anna Chiara Colombo e Alessandro Formica per il cast.

La Sinossi Ufficiale:

“…Ci sono domande che sopravvivono a chi è morto, che si aggirano come fantasmi, che cercano le risposte che non hanno trovato in vita…”

La Particella Fantasma é un thriller scientifico che ruota attorno a questo grande interrogativo riguardante la scomparsa di una figura realmente esistita: Ettore Majorana.
La storia seguirà la ricerca di Ettore attraverso gli occhi della sorella, Maria Majorana, il cui amore per il fratello la porterà ad affrontare un viaggio alla scoperta dell’universo interiore di Ettore.

La Particella Fantasma è un cortometraggio attualmente in via di sviluppo

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