Nel weekend abbiamo dato spazio al cinema futuro tratto dall’universo videoludico con notizie relative ad Assassin’s Creed 2 e Thief, ma il trend anche di lunedì non sembra cambiare visto che è tempo di parlare di Tomb Raider.

Intervistato da IGN, il regista del prossimo reboot dedicato alla saga Tomb Raider ha voluto descrivere la propria visione nei confronti del girl power al cinema, ha parlato delle possibili influenze che il suo film potrebbe raccogliere dalla saga videoludica ed aggiunto altri piccoli dettagli sul suo lavoro.

Ecco le parole di Roar Uthaug:

“Penso che ciò che vogliamo fare è trasmettere l’idea che Lara Croft sia una persona reale.

Spero di poter dare un po’ del mio tocco norvegese al franchise. Sono sempre stato un fan dei personaggi femminili forti e penso di aver sempre avuto personaggi femminili audaci nei miei lavori, quindi ho trovato questo progetto molto interessante dal mio punto di vista. Sono cresciuto con I Predatori dell’Arca Perduta ed è uno dei miei film preferiti, quindi è un sogno per me poter lavorare in questo tipo di genere”.

A queste dichiarazioni c’è da aggiungere che Uthaug ha rivelato di voler prendere spunto dal capitolo della saga videoludica uscito nel 2013 col titolo Tomb Raider, da questa ultima dichiarazione si evince che il suo film porterà in sala una Lara Croft alle origini.

Tomb Raider (titolo provvisorio) sarà diretto da Roar Uthaug e sarà sviluppato da Warner Bros e MGM, non c’è una data di rilascio, ma presumibilmente sarà pronto per il 2017.

Fonte: IGN