Il mondo del cinema d’azione perde uno dei suoi pilastri più indistruttibili. Chuck Norris, l’uomo che ha trasformato la maestria nelle arti marziali in una carriera hollywoodiana leggendaria, si è spento giovedì all’età di 86 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia tramite un toccante post su Instagram: l’attore era stato ricoverato alle Hawaii e si è spento serenamente circondato dai suoi cari.
“Per il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza,” ha scritto la famiglia nel comunicato ufficiale. “Per noi era un marito devoto, un padre e un nonno amorevole, il cuore della nostra famiglia.”
Dagli allenamenti con Bruce Lee al successo globale
Nato Carlos Ray Norris nel 1940, la sua ascesa iniziò nell’Air Force statunitense, dove scoprì la passione per il combattimento. Dopo aver stretto una profonda amicizia con l’icona Bruce Lee, Norris fece il suo debutto cinematografico di rilievo proprio contro di lui in L’urlo della Cina terrorizza l’Occidente (1972). Quel combattimento al Colosseo rimane ancora oggi una delle scene più celebri della storia del cinema.
Negli anni ’80, Norris divenne il volto dei film d’azione “one-man army”, firmando successi come la trilogia di Missing in Action, Delta Force e Il tempio di fuoco. Nonostante uno stile recitativo spesso definito “di legno” dalla critica, il pubblico lo ha venerato per la sua disciplina, la sua presenza scenica e la sua incrollabile capacità di rappresentare l’eroe che non si arrende mai davanti alle avversità.
L’eredità di Cordell Walker e il mito pop
Il ruolo che lo ha consacrato definitivamente nell’immaginario collettivo è stato senza dubbio quello del sergente Cordell Walker nella serie Walker, Texas Ranger. Trasmessa per nove stagioni dal 1993 al 2001, la serie ha ridefinito il genere procedural-action, portando i valori della giustizia e delle arti marziali nelle case di milioni di spettatori.
Negli ultimi decenni, Chuck Norris era diventato anche una vera e propria icona del web grazie ai celebri “Chuck Norris Facts“, meme che celebravano la sua presunta onnipotenza. Con grande autoironia, l’attore aveva abbracciato questa fama digitale, apparendo in film come Dodgeball e unendosi al cast stellare di I Mercenari 2 nel 2012.
Oggi Chuck Norris lascia la moglie Gena O’Kelley, i figli e un’eredità culturale che difficilmente potrà essere eguagliata. Come disse lui stesso nella sua biografia: “I fan vogliono qualcuno in cui credere, un uomo che non ha paura di affrontare le avversità”. E lui, quel ruolo, lo ha interpretato fino alla fine.
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