Il Diavolo veste Prada 2 da record: superati gli incassi mondiali del primo cult mentre l’Italia guida il mercato globale

Il Diavolo veste Prada 2 da record: superati gli incassi mondiali del primo cult mentre l’Italia guida il mercato globale

Il Diavolo veste Prada 2 ha ufficialmente compiuto il sorpasso storico. Nella giornata di oggi, il sequel diretto da David Frankel supererà l’incasso globale complessivo del cult originale del 2006, fermo a 326.5 milioni di dollari.

Con un bottino che ha già raggiunto i 324 milioni di dollari in appena dieci giorni di programmazione, il film che ha riportato insieme sul set Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci si conferma un fenomeno inarrestabile, capace di incassare 101.8 milioni negli Stati Uniti e ben 222.2 milioni nel resto del mondo.

Il dato più clamoroso emerge però dal mercato internazionale, dove l’Italia sta giocando un ruolo da protagonista assoluta. Il nostro Paese è attualmente il primo territorio offshore con un incasso di 22.2 milioni di dollari, superando mercati storicamente più ampi come il Regno Unito (21.6M), il Brasile (16.6M) e il Messico (15.9M). È un risultato eccezionale e rarissimo per una produzione hollywoodiana, che sottolinea non solo il legame viscerale del pubblico italiano con il brand di Runway, ma anche lo stato di grazia del botteghino locale nel 2026, già rinvigorito dal successo senza precedenti della commedia Buen Camino.

La sfida per il primato e il trionfo del marketing

Mentre il film si prepara a superare il tetto dei 700 milioni di dollari come franchise complessivo entro domani mattina, negli Stati Uniti è in corso un duello all’ultimo centesimo per il primo posto nel weekend.

La pellicola si trova infatti in un testa a testa serratissimo con Mortal Kombat II (qui la nostra recensione): entrambi i titoli viaggiano su una proiezione di circa 42 milioni di dollari, con il film Disney che punta a beneficiare del boost decisivo previsto per la Festa della Mamma. Per un aggiornamento sulle anteprime USA di Mortal Kombat II visitate il nostro articolo qui.

Questo successo commerciale è stato alimentato da un’operazione di marketing definita “blitzkrieg” da Deadline, con partnership di altissimo profilo che hanno coinvolto giganti del lusso e del lifestyle come Dior, Tiffany & Co, Samsung e Mercedes Benz. L’integrazione tra cinema e moda ha trasformato la visione del film in un appuntamento sociale imperdibile, consolidando il ritorno di Miranda Priestly come l’evento cinematografico dell’anno.


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