Weekend molto intenso quello che ci troviamo davanti, sia per la quantità di film sia per la tipologia di essi. Anche se non mancano titoli all’insegna dell’intrattenimento, le uscite di questo weekend si caratterizzano per la comune presenza in festival come Cannes e Venezia o per l’intensità dei soggetti trattati.

Come esordio alla regia, l’attore Ewan McGregor ha scelto uno dei romanzi più complessi di sempre, ovvero American Pastoral scritto da Philip Roth e vincitore del premio Pulitzer. La storia è quella di Seymour Levov detto “Lo svedese”che ha una bella moglie, una bella casa e una carriera molto remunerativa. Quando la figlia adolescente provoca un atto terroristico causando una vittima, la vita di Levov cade a pezzi. Un argomento (e un libro) non facile che richiede una regia attenta e sensibile: sarà riuscito l’esordiente McGregor nell’impresa?

Da Cannes, dove ha vinto la Palma d’Oro, arriva Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), il nuovo film di Ken Loach (di cui potete leggere qui la recensione) su un uomo che deve chiedere un sussidio statale dopo una crisi cardiaci, ma i cavilli burocratici gli complicheranno le cose; la conoscenza di Katie, giovane madre single, lo aiuterà a tirare avanti. Una Palma d’Oro che ha mosso qualche dubbio, ma il cinema (di sinistra) di Loach è uno dei pochi ad avere il coraggio di guardare in faccia le problematiche sociali attraverso gli occhi dei più deboli.

Da Venezia dov’era in concorso, arriva Piuma di Roan Johnson. Il film narra di Ferro e Cate, due adolescenti che si trovano a dover affrontare una gravidanza inaspettata, chiamando in causa le rispettive famiglie. Una commedia leggera, forse troppo, che a Venezia ha ricevuto un’accoglienza calorosa dal pubblico, ma non dalla critica. A voi l’ardua sentenza.

Sempre di commedia si parla con I babysitter, film di Giovanni Bognetti remake di un film francese in cui Andrea, un ragazzo che nel giorno del suo trentesimo compleanno, viene incaricato dal suo capo di fare da babysitter al pestifero figlio; Andrea accetta, ma i suoi amici hanno in serbo per lui una serata da sballo registrando il tutto minuto per minuto. Le conseguenze saranno imprevedibili.

Ormai abbonato all’action puro e semplice, Tom Cruise riveste i panni di Jack Reacher in Jack Reacher: Punto di non ritorno (Jack Reacher 2: Never go Back) diretto questa volta da Edward Zwick (che sostituisce Christopher McQuarrie: stavolta, Jack Reacher deve liberare dalla prigionia una donna accusata di spionaggio, facendo fronte a macchinazioni e cospirazioni. Per chi cerca l’adrenalina e per chi non si stufa nel vedere il divo Tom destreggiarsi tra sparatorie ed esplosioni.

Per la gioia dei bambini arrivano Cicogne in missione (Storks), film d’animazione diretto da Nicholas Stoller (abituato a commedie demenziali) e Doug Sweetland. Le cicogne che una volta portavano i bambini ora consegnano pacchi per cornerstore.com, un negozio online. Junior, impiegato dell’azienda, attiva per errore la macchina Fabbrica-Bambini, ritrovandosi così a dover consegnare l’infante prima che il capo se ne accorga: non sarà facile.