I consigli di Vantini – Ghost Stories e Molly’s Game da oggi al cinema

Forse privo di film altisonanti, quantomeno in termini di blockbuster, il weekend cinematografico che sta per arrivare propone una serie di titoli più “di nicchia” ma non per questo meno accattivanti come Ghost Stories, Molly’s Game e Escobar – Il fascino del male.

Elogiato da pubblico e critica e designato come uno degli horror più riusciti degli ultimi anni, Ghost Stories di Andy Nyman e Jeremy Dyson potrebbe accalappiare persino il pubblico nostrano. Uno scettico docente di psicologia viene incaricato di indagare su tre casi di attività paranormale; le sue certezze cadranno di fronte a eventi sempre più terrificanti. Leggete qui la nostra recensione.

Molly’s Game segna l’esordio alla regia dello sceneggiatore premio Oscar Aaron Sorkin. Il film racconta la storia vera di Molly Bloom (Jessica Chastain), ex sciatrice di fama mondiale che decide di organizzare il più grande giro clandestino di poker al quale partecipano anche divi di Hollywood, imprenditori, magnati e persino la mafia russa. Finché l’FBI non scopre tutto.

Javier Bardem e Penelope Cruz tornano a lavorare insieme in Escobar – Il fascino del male (Loving Pablo) di Fernando León de Aranoa nei panni rispettivamente del re del narcotraffico Pablo Escobar e della giornalista Virginia Vallejo. Un film in bilico tra ritratto intimistico – che si focalizza sul rapporto tra Escobar e la Vallejo – e racconto storico.

Dopo tanti anni di servizio televisivo, Terence Hill torna sul grande schermo dirigendo e interpretando Il mio nome è Thomas in cui l’ex Trinità interpreta un uomo che, con la sua motocicletta, vuole recarsi nel deserto dell’Andalusia. Durante il viaggio fa la conoscenza di Lucia, una giovane che sconvolgerà i piani di Thomas stringendo una strana, ma sentita, amicizia. Probabilmente un film fuori dal tempo, fondato su cliché e buoni sentimenti, ma i fan del divo nostrano accorreranno in massa.

Ancora Italia con Il tuttofare, esordio alla regia di Valerio Attanasio con protagonista Sergio Castellitto nei panni di Salvatore Bellastella, un principe del foro che si trova ad avere come aiutante il giovane Antonio, praticante in legge disposto a tutto pur di lavorare con il suo mentore per il quale fa i lavori più disparati: portaborse, autista e cuoco. Ma le cose si complicano quando Antonio deve sposare l’amante di Bellastella per farle ottenere la cittadinanza italiana.

 

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