Quello che sta per arrivare sarà il weekend che ogni appassionato di cinema attende per tutto l’anno: il weekend degli Oscar. Tra le uscite inerenti proprio agli Academy Awards, ecco arrivare Barriere, il film di Denzel Washington, e il biopic Jackie di Pablo Larraìn.

Barriere (Fences) è diretto e interpretato da Denzel Washington, qui alla sua terza regia, nei panni di un ex promessa del football che lavora come netturbino a Pittsburgh. Il film è tratto dall’opera teatrale di August Wilson, accreditato come sceneggiatore del film anche se deceduto nel 2005. Un’opera sentita dal regista in cui mette tutto se stesso. Candidato a 4 premi Oscar. Qui la nostra recensione in anteprima.

Jackie è il biopic di Pablo Larraìn in cui Natalie Portman veste i panni di Jacqueline Kennedy nei giorni seguenti l’assassinio del presidente Kennedy. Presentato in concorso a Venezia, dove il film ha vinto il premio per la sceneggiatura firmata da Noah Oppenheim, il film è un ritratto intimo della first lady e del suo compito nel portare avanti la figura del marito dopo la morte, in bilico tra pubblico e privato. Qui la nostra recensione in anteprima.

Non manca la commedia rappresentata da Beata Ignoranza, il nuovo film di Massimiliano Bruno con protagonisti Alessandro Gassmann e Marco Giallini nei panni di due professori rivali, l’uno integrato nei social network e a suo agio con la tecnologia mentre il secondo completamente staccato dal mondo virtuale e attaccato ai bei vecchi tempi. Per una sfida, accettano di scambiarsi le vite per sostenere le proprie tesi.

The Great Wall è il fantasy action di Zhang Yimou con Matt Damon nei panni di un mercenario fatto prigioniero da un esercito chiamato l’Ordine Senza Nome. Questo esercito sta combattendo sulla Grande Muraglia contro potenti forze soprannaturali. Uno dei film più costosi mai realizzati in Cina (co-produzione statunitense, sia chiaro) si aggancia al mito per celebrare l’immensa grandezza della Grande Muraglia.

A vent’anni dal primo capitolo arriva Trainspotting 2, diretto nuovamente da Danny Boyle in cui ritroviamo tutti i personaggi del primo film. 20 anni dopo, Mark torna nel posto che lui chiama casa, e ad attenderlo ci sono le vecchie conoscenze. Conoscenze che non sono solo i vecchi amici, ma anche il dolore, la vendetta, la perdita e l’eroina. Uno spaccato generazionale in cui i giovani di un tempo sono gli adulti di oggi: diversi, eppure sempre uguali.

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