Il weekend che sta per arrivare è in mano agli “animali”, sia in senso stretto che in senso lato. In senso stretto perché oggi arriva al cinema Animali Fantastici e dove trovarli, lo spin off di Harry Potter, mentre in senso lato perché esce anche Animali notturni, film che a Venezia ha vinto il Leone d’Argento. Procediamo con ordine.

Animali Fantastici e dove trovarli (Fantastic Beasts and where to find them), di David Yates, è lo spin off di Harry Potter (leggete qui la nostra recensione) che vede come protagonista Newt Scamander, un magizoologo che raccoglie dentro la sua borsa le creature magiche trovate in giro per il mondo. Ambientato anni prima della nascita del maghetto con gli occhiali, il film vede per la prima volta la scrittrice J.K. Rowling (che ha tratto il suo omonimo romanzo) come sola sceneggiatrice. Il successo è garantito.

Animali notturni (Nocturnal Animals), di Tom Ford (qui la nostra recensione), è anch’esso tratto da un romanzo, ma di natura completamente diversa rispetto al film di cui sopra. Susan, mercante d’arte, riceve un manoscritto (intitolato Animali notturni) a lei dedicato da Edward, suo ex marito. Nel leggerlo, Susan vivrà i momenti passati insieme a Edward, ma anche immaginandosi la storia scritta come una sorta di vendetta. Un thriller estetico, non estetizzante, che racconta una storia d’amore e di vendetta, di morte e di redenzione.

Per nulla fantasy e per nulla thriller è invece Quel bravo ragazzo, di Enrico Lando (qui la recensione), che vede come protagonista assoluto, per la prima volta, Herbert Ballerina (al secolo Luigi Luciano) nei panni di un ingenuo figlio di un boss mafioso che, alla morte del genitore, deve portare avanti gli affari di famiglia: ne succederanno di tutti i colori. Una commedia facile facile per ridere sulla mafia e su ciò che essa comporta.

Per chi ama le storie d’amore pure e semplici arriva Ti amo Presidente (Southside with You), diretto da Richard Tanne, che racconta l’innamoramento tra il futuro Presidente Barack Obama e la futura first lady Michelle durante il loro lavoro presso uno studio legale. Tutto bello, ma non è che il film sia arrivato un po’ fuori tempo massimo?