Abbiamo visto Home Sweet Home: La Rinascita, film di co-produzione Thailandia/USA disponibile su Prime Video dal 5 febbraio 2026. Questa è la nostra recensione.
Diretto da Steffen Hacker e Alexander Kiesl, il film non è altro che l’adattamento cinematografico dell’omonimo videogame del 2017 pubblicato da Yggdrazil Group. Nel cast spiccano i volti di Michele Morrone, William Moseley e Urassaya Sperbund.
Un poliziotto americano in vacanza a Bangkok con la moglie thailandese e la figlia viene coinvolto in un caos demoniaco dopo una strage in un centro commerciale. Possessioni, dimensioni parallele, mostri e un villain occultista (Michele Morrone) che vuole aprire le porte dell’inferno.
Il nostro commento a Home Sweet Home: La Rinascita
Home Sweet Home: La Rinascita arriva su Prime Video come adattamento del videogame survival horror tailandese del 2017, ma sin dai primi minuti emerge che il film tradisce quasi completamente l’anima del gioco originale. Quello che era un titolo claustrofobico e teso diventa un action-apocalittico rumoroso, generico e privo di vera inquietudine.
Ciò che però emerge nel corso della visione è che a mancare sono proprio tensione e atmosfera. Il basso budget è visibile in molte scene, con un utilizzo eccessivo di CG non di qualità che rende i mostri poco spaventosi e poco credibili. La sceneggiatura è frettolosa e confusionaria, con dialoghi che vivono di cliché triti e ritriti e passaggi narrativi che non reggono. Le tonalità apocalittiche non si sposano con l’anima horror claustrofobica che tanto ha appassionato i videogiocatori. Le sequenze action non colpiscono particolarmente e non raggiungono un livello convincente. Si poteva fare di più dal punto di vista narrativo e tecnico.
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Cosa pensiamo del cast di Home Sweet Home: La Rinascita?
Il cast è penalizzato da una sceneggiatura debole e da una caratterizzazione dei personaggi unidimensionale. Michele Morrone ed il resto del cast risultano limitati da ruoli piatti che non offrono spunti drammatici. Urassaya Sperbund tenta di dare dignità al suo personaggio (forse l’unica cosa godibile in questo film), ma anche lei è vittima di una scrittura superficiale. Il dualismo tra eroe e antagonista non crea mai una vera enfasi emotiva e il resto del cast è mal caratterizzato, spesso lontano dal focus narrativo.
Il verdetto finale su Home Sweet Home: La Rinascita
Home Sweet Home: La Rinascita è un film mediocre, probabilmente inutile, che non centra nessuno dei possibili obiettivi a cui si ispirava. Non è un horror vero, e neppure un action memorabile, inoltre non rispetta il materiale di partenza. A nostro avviso, è assolutamente dimenticabile, con un basso budget che si vede troppo e un’occasione sprecata. Si poteva fare molto meglio ..molto meglio!
Home Sweet Home: La Rinascita è ora disponibile sul catalogo di Prime Video.
Home Sweet Home recensione: commento al film Prime Video

Regista: Steffen Hacker e Alexander Kiesl
Data di creazione: 2026-02-20 10:50
1.5
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