Hawkeye Recensione Commento
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Hawkeye: recensione della serie Marvel Studios, in onda su Disney+


Questa sera Disney+ ha diffuso il sesto ed ultimo episodio di Hawkeye, la nuova serie Marvel Studios sul celebre Occhio di Falco. Questa è la recensione dell’intera stagione.

La serie è stata creata dallo showrunner e sceneggiatore Jonathan Igla, con Katrina Mathewson e Tanner Bean in cabina sceneggiativa. Nel cast, oltre ai due protagonisti Jeremy Renner e Hailee Steinfeld, anche Vera Farmiga, Tony Dalton, Alaqua Cox e Florence Pugh.

Ambientati in pieno periodo natalizio, i sei episodi di Hawkeye mostrano il primo incontro tra Clint Burton/Occhio di Falco (Jeremy Renner) e Kate Bishop (Hailee Steinfeld), quest’ultima famosa nei fumetti come membro di un nuovo team di Avengers. Incappato per sbaglio nei guai della giovane arciera, Clint scopre che il suo oscuro passato da Ronin non è poi così passato. I due, per forza di cose, uniscono le forze per superare una serie di minacce.

LA SERIE (REGIA E SCENEGGIATURA)

Tra combattimenti contro razze aliene, schiocchi di dita devastanti e villain dai poteri mistici, Hawkeye si presenta ai nastri di partenza come una serie capace di distogliere l’attenzione da ciò che fino ad oggi ha significato per i fan il Marvel Cinematic Universe. Essa porta la narrazione ad un livello più umano, mettendo da parte la componente estremamente spettacolare ammirata nel passato recente del franchise. Ciononostante è bene chiarire che nei sei episodi andati in scena su Disney+ di spettacolo se ne conta in abbondanza, semmai a differire rispetto ad un intero ecosistema cinematografico ben noto ai fan è il modo con cui certe dinamiche narrative vengono mostrate al pubblico, ma soprattutto la presenza al centro della trama di due personaggi emotivamente fragili che della loro umanità ne fanno un punto di forza, e non un difetto.

Hawkeye è un racconto intimo, talvolta divertente, che mette al centro dell’attenzione l’incontro tra due personaggi soltanto all’apparenza diversi, i quali scoprono col passare degli episodi di avere in comune più di quanto sembri. A tal proposito, lo showrunner ed i sceneggiatori sono bravi a tenere il rapporto tra Clint e Kate ben al di sopra delle varie evoluzioni narrative delle tante, forse troppe, sottotrame presenti nella serie. Ciò che emotivamente unisce i due personaggi, fa da fulcro per una storia che cerca di ammaliare anche quel pubblico abituato a sequenze “fracassone” piene zeppe di computer grafica.

A ledere la qualità complessiva ottima della nuova serie Marvel, semmai, è forse quel ritmo narrativo compassato, spesso asfissiante, che, in maniera più accentuata nei primi episodi, frena una buona messa in scena sceneggiativa, ed una regia altrimenti di pregevole fattura. L’ultimo episodio “aggiusta” leggermente il tiro da questo punto di vista, regalando tra le altre cose anche spettacolo “in stile Marvel“, ed alcune sorprese più o meno attese dai fan.

CAST

Nel sottolineare l’importanza in Hawkeye del rapporto tra Clint e Kate, è palese che in questo la bravura dei due attori (Jeremy Renner e Hailee Steinfeld) abbia avuto un peso specifico non indifferente. Così come il suo personaggio, infatti, Jeremy Renner nei sei episodi della serie vive una sorta di rivincita personale. Non ha più l’età che aveva nel primo iconico The Avengers (2012), ma in quanto a carisma, l’Occhio di Falco di Renner può ancora avere una certa centralità nei prossimi progetti cinematografici e televisivi dell’MCU. La sua controparte femminile, invece, sembra avere il giusto pedigree per ben figurare nell’universo Marvel del futuro; Hailee Steinfeld riesce da subito a farsi amare, e lo fa sfoggiando bellezza, arte recitativa ed una buona, anzi buonissima, resa sullo schermo.

Vera Farmiga si presenta con un ruolo relativamente centrale nella storyline di Hawkeye, ma a nostro avviso è spesso messa da parte da una sceneggiatura che ne limita, e di tanto, il talento. Fra Fee e Alaqua Cox si dividono discretamente lo schermo nelle varie sequenze in cui sono chiamati a recitare, e non sfigurano rispetto al resto del cast. A tal proposito è bene ricordare che i Marvel Studios hanno puntato moltissimo sulla Cox, avendole affidato il ruolo da protagonista nella serie spin-off di prossima produzione dal titolo “Echo“. Buona la “seconda” di Florence Pugh nei panni di Yelena Belova, ma ovviamente il confronto con la “vecchia” Vedova Nera è ancora impensabile.

Senza girarci troppo intorno, oramai non è più uno spoiler, il ritorno di Vincent D’Onofrio nel ruolo di Kingpin è un punto fondamentale nella narrazione di Hawkeye; l’attore ammirato nella serie Netflix “Daredevil” è difatti un catalizzatore di attenzione incredibile per i fan, ed è per questo che forse era lecito aspettarsi da lui una prova più convincente… questione di modifiche al personaggio? lo sapremo solo vivendo!

CONCLUSIONE

Di certo Hawkeye non verrà ricordata per l’intensità dello spettacolo offerto nel corso dei suoi sei episodi, ma in quanto ad emozioni offerte siamo certi che i fan saranno lieti di apprezzarne ciò che ha saputo offrire. A nostro avviso, questa può essere considerata la serie che ha dato l’importanza che merita ad un personaggio (Occhio di Falco) da molti considerato tra i più sottovalutati dell’intero Marvel Cinematic Universe fino ad oggi.

Hawkeye è disponibile su Disney+ a partire dal 24 novembre 2021.


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Hawkeye: recensione della serie Marvel Studios, in onda su Disney+

Data di creazione: 2021-12-23 01:54

Editor's Rating:
3.5

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