I biopic, ovvero le bibiografie cinematografiche, non sono mai semplici da realizzare, soprattutto se la famiglia del personaggio in questione risulta essere non troppo felice della realizzazione del film.

L’attrice Zoe Saldana si trova proprio al centro di una vera e propria “guerra” su Twitter tra lei e i membri della famiglia di Nina Simone, la cantante scomparsa nel 2003 che la Saldana ha interpretato di recente nel film a lei dedicato. La famiglia si è sempre dimostrata restia nei confronti del film e dell’attrice, giudicata troppo bianca per interpretare il ruolo della cantante afroamericana.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato un tweet comparso sul profilo ufficiale della cantante: “Ti dirò cos’è la liberta per me: nessuna paura… Dico sul serio, niente paura” ha scritto l’attrice, ma la risposta da parte della famiglia Simone non si è fatta attendereovvero “Bella storia, ma per favore non pronunciare più il nome di Nina. Per il resto della tua vita”.

Detto ciò, la figlia di Nina Simone, Lisa Simone Kelly, pur non capendo come un tweet del genere sia finito sul profilo della madre, si è detta desolata che Zoe sia stata attaccata in questo modo, lei sta lavorando duramente per questo ruolo ma si è trovata in una sorta di fuoco incrociato, affermando inoltre i membri della mia famiglia sono stati molto chiari circa la loro disapprovazione del progetto. Zoe Saldana deve comunque proseguire nei suoi obiettivi. Come a dire: the show must go on, checchè se ne dica.

Di sicuro questo film, diretto da Cynthia Mort non ha avuto (ne avrà in futuro) vita facile, ma va detto che l’interpretazione della Saldana è, obiettivamente parlando, intensa ed emotivamente calata nel personaggio, capace di riconsegnare le sfumature psicologiche ed emozionali della cantante.

A voi il giudizio dopo aver visto il trailer del film, tra le cause dell’assalimento da parte della famiglia nei confronti dell’attrice.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=p6yfxOCiHr4[/youtube]