Nella notte sono stati assegnati i Golden Globes 2019, ed è giunto il momento di fare il punto su quelli che sono stati i vincitori, ma anche gli sconfitti, anche in vista degli Oscar.

A trionfare sono stati Bohemian Rhapsody e Green Book che hanno strappato i premi a Vice – L’uomo nell’ombra che era candidato a ben sei premi.

C’è da dire, però, che sebbene i Golden Globes siano considerati una sorta di viatico per gli Oscar, difficilmente l’Academy farà trionfare il biopic sui Queen anche a causa delle polemiche sorte durante la produzione.

Più facile, invece, che venga premiato il biopic su Dick Chaney, per il quale Christian Bale potrebbe portarsi a casa il suo secondo Oscar, stavolta come attore protagonista.

L’unico vero avversario sarà Rami Malek che ha battuto i pur bravi Lucas Hedges (Boy Erased – Vite cancellate) e Willem Dafoe (Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità), quest’ultimo già vincitore della Coppa Volpi a Venezia.

La straordinaria Olivia Colman, premiata per la sua interpretazione in La Favorita, pare invece non avere alcun rivale, tranne forse Glenn Close, anch’essa premiata come attrice drammatica per The Wife – Vivere nell’ombra.

Se poi anche quest’anno gli Oscar dovranno passare – ancora una volta – attraverso l’#OscarsoBlack, non si possono non tenere in considerazione le performance di Mahershala Ali (Green Book) e di Regina King (Se la strada potesse parlare).

Ciò che più sorprende (in positivo) è Spider-Man: Un nuovo universo, il cartoon targato Sony che è riuscito a porre fine (almeno provvisoriamente) al dominio Disney e Pixar battendo i favoriti Gli Incredibili 2 e Ralph Spacca Internet. C’è da sperare che gli Oscar ne tengano debito conto.

Se è vero – ma non è una regola ferrea – che i Golden Globes fungono da cartina tornasole per gli Oscar, quello che emerge da queste premiazioni è la distribuzione quasi democratica dei premi: nessun film ha fatto incetta, e anche nelle ultime edizioni degli Oscar si è verificata la stessa frammentarietà.

A dover fare un pronostico anticipato, gli Oscar 2019 andranno diversamente rispetto a questi Golden Globes. Non per tutti e non per forza, ma cambieranno comunque le carte in tavola.



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