Domani sera sarà la grande serata dei Golden Globe Awards 2017 – con la cerimonia condotta da Jimmy Fallon – vera e propria anticamera degli Oscar sui quali si potranno poi fare le giuste congetture in vista degli Academy Award. Ma procediamo un passo alla volta e cerchiamo di fare qualche piccola previsione sulle nomination dei Golden Globes che potete (ri)leggere qui.

Cominciamo con la categoria “miglior film drammatico”. A giudicare dal successo in termini di critica, la parte del leone dovrebbe spettare a Manchester by the Sea, il dramma diretto da Kenneth Lonergan e interpretato da Casey Affleck. Il vero avversario con cui il film potrebbe gareggiare per la statuetta sarà inevitabilmente Moonlight di Barry Jenkins che, come il film di Lonergan, ha convinto tutti. Staremo a vedere.

Nella categoria “miglior film commedia o musicale” non dovrebbe esserci partita con la presenza di La La Land, il musical di Damien Chazelle con Emma Stone e Ryan Gosling che ha incantato il pubblico e la critica sia a Venezia (dov’era in concorso) sia a Toronto. La Stone poi, fresca di Coppa Volpi vinta proprio per La La Land, potrebbe raddoppiare e vincere il Golden Globe  – e sarebbe meritatissimo – come miglior attrice in una commedia o un musical, ma deve vedersela con un’ottima Meryl Streep per Florence.

Se Emma Stone potrebbe vincere a mani piuttosto basse, così non si può dire per la categoria di miglior attrice in un film drammatico vista la presenza di Amy Adams, candidata per Arrival, e di Natalie Portman per Jackie: un bel duello attoriale, ma noi potremmo sbilanciarci per la seconda visto il ruolo ricoperto, tenendo però in considerazione anche Isabelle Huppert per il film Elle.

La regia risulta ancora più problematica. La questione, a voler semplificare, potrebbe ridursi a un altro duello, quello tra Damien Chazelle e tra Tom Ford per il film Animali notturni. C’è da dire che Ford ha già nelle tasche il Leone d’Argento per la regia vinto a Venezia, e questo potrebbe essere un buon lasciapassare. Una regia che fa volare la fantasia o una regia esteticamente ricercata? Ai Golden l’ardua sentenza.

Per i film drammatici, Viggo Mortensen – protagonista di Captain Fantastic – meriterebbe sicuramente un riconoscimento per un ruolo in cui ha messo tutto se stesso, ma fare i conti senza Casey Affleck non sarebbe giusto; scandalosa, comunque, l’assenza di Jake Gyllenhaal, ma questa è un’altra storia. Tifiamo per Viggo, poi quel che sarà sarà. Per i film commedie o musical, ci sentiamo in dovere di spezzare una lancia per Ryan Gosling che in La La Land ha dimostrato di essere un ottimo pianista.

E i film d’animazione? La Disney conta due film nella cinquina, ovvero Zootropolis e Oceania, il che giocherebbe a suo favore; ma se invece vincesse il delizioso La mia vita da Zucchina? Più che fare un pronostico, in questo caso ci limitiamo a dire che non ci dispiacerebbe la vittoria di quest’ultimo, ma Disney imperat, perciò…

Si evince, così, che La La Land – dall’alto delle sue sette nomination – potrebbe veramente sbancare ai Golden Globe e staccare un biglietto per le nomination agli Oscar. Domani sera, ma da noi sarà notte fonda, sapremo come andrà a finire.