Giffoni non ha limiti: insegna a comunicare le proprie idee, a discuterne, a realizzarle”. L’ideatore e direttore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi – nel corso della consueta conferenza stampa di chiusura -  ha tirato le somme della 47esima edizione resa grande non solo dai numeri da record, ma soprattutto dalla partecipazione di chi, da quasi 50 anni, accompagna e incoraggia un progetto sempre all’avanguardia e rivolto al futuro.

Quella appena terminata è un'altra edizione record che ha visto coinvolti 4.600 giovani giurati provenienti da 52 paesi del mondo, 157 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici, oltre 30 spettacoli, più di 200 eventi gratuiti inseriti nel fitto programma dello StreetFest svoltosi in 10 diverse  location, 5 Meet The Stars riservati a 5.000 fan non in giuria, 50 star italiane e internazionali, tra cui Kit Harington, Bryan Cranston, Amy Adams, Julianne Moore, Mika, Gabriele Salvatores e Gabriele Muccino.

Gubitosi ha poi proseguito:

"E' stata una bella avventura, una grande edizione, ma è già tempo di guardare al futuro e proiettarci nel 2020. Per i nostri 50 anni Giffoni rinascerà in forma diversa, unendo le sue tre anime: Festival, Experience e Opportunity, consacrandosi come una bella storia italiana made in Campania che non smette di stupire il mondo”. 

Tornando a guardare il futuro, il direttore ha continuato:

"I nostri obiettivi sono tanti: dare lavoro a 300 ragazzi nel 2018, attivare un'arena da 6.000 posti per ospitare qui i grandi eventi, attivare 25 start-up grazie al settore "Innovation Hub" - progetto integrato, non alternativo al Festival - , istituire corsi universitari qui a Giffoni grazie agli spazi della Multimedia Valley che nel 2018 avrà il primo finanziamento per il suo secondo blocco e che conterrà il museo "Testimoni del tempo".

Poi guardando all’internazionalizzazione ha continuato:

"Dall'estero sono tornati a guardarci con interesse, abbiamo richieste di collaborazioni da ogni parte del mondo: Argentina, Toronto, Canada Australia, Praga, Macedonia, Eurasia, Georgia, Iran, ma la cose importante è che quando andiamo fuori è l'Italia a mostrarsi, non solo il Festival".

 

E ancora, 100 studenti che hanno partecipato alla maratona di pitch “A Scuola di Startup Experience”, 5 università coinvolte (Federico II di Napoli, Università di Salerno, Università di Lund in Svezia, Tec di Monterrey in Messico, George Washington University negli States) e 5 i progetti presentati dal Dream Team, 4 i workshop e 4 le round table su industrie creative, intelligenza artificiale, animazione, realtà virtuale e un focus sullo stato dell’innovazione in Campania, durante il quale è stata annunciata una intesa tra Giffoni Innovation Hub e la iOS Developer Academy di Napoli.

"Dopo aver precorso i tempi ed essersi aperta per prima degli altri alle varie piattaforme di distribuzione di contenuti video, come Netflix e Amazon, Giffoni il prossimo anno si aprirà anche al settore della pubblicità come espressione creativa, grazie all'istituzione del Creative Award Festival, un festival nel festival che ospiterà un premio per creativi e aziende che hanno promosso in maniera 'epica' un prodotto di comunicazione e grafica professionale per ragazzi. Un festival della pubblicità che avrà come giuria i ragazzi insieme ad una commissione di esperti. L'idea, oltre alla premiazione è quella di istituire lavoratori attivi legati al target ed un vero museo della pubblicità".

Il Giffoni Film Festival 2017 giunge al termine forte di un’attenzione mediatica altissima. Lo dimostrano le migliaia di articoli pubblicati, solo nel periodo dell’evento, da quotidiani italiani (La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Avvenire, il Quotidiano del Sud, la Gazzetta del Mezzogiorno e Vanity Fair tra le altre) e internazionali (Variety, Hollywood Reporter, JustJared, Daily Mail e Metro), agenzie di stampa (Ansa, Adnkronos, La Presse, Aska, Agi, 9Colonne, Il Velino, Italpresse, Dire) e web (il Mattino.it, Ansa, Corriere.it, My Movies, Sorrisi e Canzoni, Leggo, Vanity Fair, BadTaste, la Città di Salerno, Cilento notizie, Cinematographe, Myreviews, Velvet).

In media, ogni giorno del Giffoni Film Festival ci sono stati 60 lanci di agenzie, 150 articoli stampa e 200 notizie sul web.

I social in questa crescita esponenziale non sono da meno: la pagina Facebook del Giffoni è cresciuta con oltre 150.000 like, un traguardo reso possibile dalle migliaia di interazioni ottenute grazie a post come i day by day e le dirette dei Meet the Stars.

Trend positivo anche per Instagram con oltre 18.000 followers all’attivo (circa 3mila seguaci guadagnati in soli nove giorni).

Le foto che hanno ottenuto più “mi piace” e condivisioni, quelle di Kit Harington di Game of ThronesBryan CranstonAmy AdamsLaura EsquivelFavijCristiana Capotondi e Julianne Moore, ma anche le pillole video, i meme e le curiosità.

Su Twitter, infine, i 51.000 followers (e i fan del Giffoni in generale), sono riusciti a far entrare tra le tendenze più discusse l'hashtag Giffoni2017, Amy AdamsKit Harington e Game of Thrones con oltre 57mila visualizzazioni dell'account al giorno.

Chi non è potuto esserci ha fatto ricorso al piccolo schermo per lasciarsi trasportare nella magia della 47esima edizione: il dato aggregato relativo agli italiani che hanno seguito il Festival tramite i numerosi programmi messi in onda dai mediapartner MediasetRai e Sky è stimato in oltre 50.000.000 contatti.

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