Terza Masterclass per l’autore del film Un bacio. Ivan Cotroneo, regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo, torna a confrontarsi con i ragazzi della sezione + 18 del Giffoni Film Festival per un incontro carico di contenuti e riferimenti alla cultura della settima arte.

Ecco quanto ha espresso il regista ai giovani presenti al festival: “Il mio ultimo film è stata una vera esigenza. Quando nel 2010 uscì il libro non immaginavo potesse nascerne una versione cinematografica ma, grazie ai tantissimi attestati ricevuti da adolescenti e non, mi è sembrato doveroso renderlo anche per un pubblico più ampio. L’adolescenza merita di essere analizzata, e di conseguenza compresa, da più punti di vista. 

A proposito del felice riscontro di pubblico e critica, Cotroneo ha ribadito quanto segue: “Ogni scelta registica, anche apparentemente distante dall’andamento del libro, è stata funzionale a far comprendere la dannosità del bullismo e delle discriminazioni. Con grande tatto e attenzione ho cercato di tracciare un quadro realistico e molto poco stereotipato del mondo dei teenagers. La critica stessa ha compreso il mio punto di vista e, in più occasioni, mi è stato riconosciuto uno sguardo oggettivo, spassionato, per nulla ovattato e irrealistico“.

Per l’artista napoletano, il confronto rimane il segreto per qualunque scelta professionale: “Ho speso anni per comprendere l’essenza dell’ispirazione, senza accorgermi che il solo contatto con l’altro riesce a generare crescita. A voi giurati del Festival, notoriamente considerati come pubblico esperto e preparato, invito a proseguire sulla via della razionalità e dell’apertura. Forti di questa regola morale sarete capaci di qualunque risultato“.