Un appuntamento in diretta Facebook per illustrare le molteplici novità che coinvolgeranno Giffoni Experience nel triennio 2018/2020: così il direttore Claudio Gubitosi ha voluto presentarle, giovedì 8 marzo, dagli uffici della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana.

Ci incontriamo, oggi, per iniziare un nuovo percorso dando vita a un modo innovativo di comunicare - ha affermato rivolgendosi ai numerosi utenti connessi, imbastendo un dialogo profondo ed elaborato -  e dai nostri uffici vogliamo aggiornarvi, di volta in volta, su tutto quello che succede a Giffoni Experience. Quest’anno segna l’inizio del nuovo “Giffoni”. Ma come si esprime questo concetto del nuovo? Come si percepisce e partecipa a questo cambiamento? Per farlo bisogna necessariamente abbandonare quello che fino ad oggi è stato fatto: schemi e impostazioni che si assumono nel momento in cui si parla di Giffoni.

Ha poi proseguito:

Perché quest’anno proponiamo un progetto triennale? E’ uno degli sforzi a mio parere più intensi mai fatti sul piano creativo, gestionale e organizzativo. Basti pensare al fatto che ci vuole tanto impegno per una sola edizione di Festival. Immaginate, quindi, cosa sono tre anni messi insieme. Questa è una scommessa e anche una prova che vogliamo portare avanti. La risposta al perché quest’anno è semplice. Nel 2020 Giffoni compie 50 anni: il progetto Giffoni 2018/2020 è importante e vuole dare una continuità tematica. Abbiamo deciso, in modo definitivo, di intraprendere un percorso che valga per tutti: per noi, per chi ci ascolta, per i concetti stessi di green, ecologia e rispetto della natura. Meglio ancora quando ci rivolgiamo ai ragazzi e le ragazze delle nuove generazioni, che nascono già schierati a difesa dell’ambiente.

E proprio sul tema “green” Gubitosi approfondisce il discorso:

Saranno tre i momenti legati alla tutela e alla salvaguardia del nostro ambiente. Nel 2018 partiamo con l’acqua, perché sappiamo tutti che senza questo elemento è impossibile la vita. Chi avrà acqua vivrà, ci saranno migrazioni dai paesi che ne avranno sempre meno. Noi dobbiamo combattere per trovare tutti gli strumenti affinché ognuno abbia il diritto di bere, il diritto all’acqua. Lo stesso varrà nel 2019 con l’aria, senza la quale non respiriamo e quindi non viviamo, e nel 2020 con la Terra. Immaginate un mondo grigio, senza colori, con tutte le mascherine per via dell’inquinamento che ha modificato il clima e le nostre abitudini. E’ da queste riflessioni che nasce una trilogia per il nostro pianeta.

Il primo tassello è quello 2018, con tutte le novità legate alla 48esima edizione del Giffoni Film Festival:

Anche quest’anno abbiamo voluto aumentare le possibilità, per i ragazzi, di essere in giuria e abbiamo impiegato ancora più sforzi per chiudere le procedure di iscrizione due mesi prima rispetto allo scorso anno. La conferma di questo sforzo è un numero: 5002 giurati. E l’identità di quei due su 5mila la svelerò tra poco. Abbiamo realizzato una delle più belle migrazioni sociali e culturali esistenti. Abbiamo portato a termine un intenso studio, sezione per sezione, su come gestire meglio le attività. Ad esempio, anche per gli Elements +3 il programma sarà esteso a tutta la durata del Festival, passando dai soliti 5 giorni di attività a 9. E per la selezione degli Elements se in passato abbiamo tentato varie strade - dai click day ai contest - questa volta utilizzeremo i sorteggi il 10 e l’11 marzo; mentre mercoledì 14 marzo invieremo ai giurati Generator +13, +16 e +18 la lettera ufficiale.

Le novità non mancano anche per la sezione Masterclass:

Sono in corso le iscrizioni, che si concluderanno il 15 aprile, alle cinque Masterclass. Abbiamo incrementato da 2 a 5 le sezioni che si integreranno per attività, incontri e momenti specifici. I giffoners potranno candidarsi a più Masterclass, ma sceglierne solo una a cui iscriversi perché gli incontri saranno in contemporanea l’uno con l’altro. Già da quest’anno stiamo lavorando per offrire ai nostri giovani qualcosa in più che non è mai stato fatto: apriremo un campeggio, a due passi dalla Cittadella del Cinema e della Giffoni Multimedia Valley, offrendo più di 200 posti dove sistemarsi durante il festival. Cominciamo così ad affrontare il problema dell’ospitalità: le richieste sono tantissime e le aspettative dei giffoners alte [...]."

Importantissimo anche il solido legame con il mondo della scuola col progetto "A scuola di cinema con Giffoni Experience". Tra le novità anche un legame con le più importanti case di distribuzione cinematografica:

"Dopo due o tre anni di rodaggio, abbiamo iniziato questo bellissimo percorso con le più importanti società di distribuzione presenti in Italia: il senso è non aspettare solo l’anteprima durante il festival, ma accompagnare nel corso di tutto l’anno il lavoro delle società, come la 20th Fox, la Eagle Pictures e la Universal Pictures".

L’ultima novità riguarda la presenza di un paio di giffoners “speciali”:

"[...] li vedremo in giro nella Multimedia Valley, sono due robot che accompagneranno i giurati e si discuterà dell’uso consapevole e corretto dell’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo.”

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