Giugno 10, 2020

Future Man: La recensione della terza stagione

Future Man 3 - Recensione

Vi proponiamo la recensione della terza stagione di Future Man, la serie disponibile in Italia su Amazon Prime Video.

Creata da Howard Overman, Kyle Hunter e Ariel Shaffir, la serie vede come protagonista Josh Hutcherson. In questa terza stagione ritroviamo Josh Futturman (Josh Hutcherson), Tiger (Eliza Coupe) e Wolf (Derek Wilson) prigionieri di Susan (Seth Rogen) nell’insolita prigione dell’anno 3491.

I protagonisti sono stati condannati a morte, e l’esecuzione avverrà tramite i Diecathalon, giochi spettacolari in cui i condannati, per evitare di capitolare, devono affrontare le creature più potenti e terrificanti dell’universo. Josh e gli altri cercheranno di mettersi in salvo mentre il “grande risucchio” rischia di far scomparire tempo e spazio per sempre.

Commento. Otto gli episodi diretti da Jonathan Watson ed Alex Buono a comporre questo finale di serie. Alcuni più accattivanti, altri fanno da filler alla storia. Ma ognuno godibile e divertente.

Geniale, irriverente, sconclusionato e ricco di citazioni che faranno appassionare i nerd di ogni età, Future Man è una serie Sci-Fi scorretta e non-sense che lancia una pesante critica alla società contemporanea. Anche in questa terza e conclusiva stagione Future Man resta fedele a sé stessa creando situazioni surreali ma, per quanto bislacche, prive di evidenti paradossi temporali che ne fanno un prodotto con una trama ben realizzata ed accurata.

L’effetto nostalgia creato dai viaggi del tempo è un elemento importante per Future Man, ma gli autori non puntano solo a questo aspetto per rendere particolare la serie, lo fanno anche spingendo i dialoghi, spesso, su toni sessuali e su scene e situazioni fin troppo esplicite. Del resto Howard Overman, Kyle Hunter e Ariel Shaffir hanno dichiarato di non fare sconti a nulla e a nessuno. Preparatevi, quindi, a giocare a palla con Lincoln ed a conoscere Gesù al di fuori degli schemi classici della sua figura storica.

Gli showrunner hanno contribuito a creare un trio di protagonisti con delle dinamiche caratteriali ben delineate sin dall’inizio della storia, ciononostante nel corso degli episodi si è apprezzata una importante evoluzione dovuta soprattutto alla bravura degli attori, in special modo in questa terza stagione.

Hutcherson, Coupe e Wilson riescono, nonostante la demenzialità di Future Man, a dar vita a personaggi variegati e dalle mille sfaccettature. Ottimo l’innesto di Seth Rogen che, in punta di fioretto, calca benissimo la scena nei panni del presentatore Susan: ebbene sì, nel 32° secolo i nomi maschili e femminili risultano essere invertiti, motivo per il quale il povero Josh viene ulteriormente denigrato.

Geniale il dichiarare Future Man un serie tratta da una storia vera, così da regalare qualche sorriso, in particolar modo durante i titoli di coda dell’ultimo episodio.

Future Man ha chiuso i battenti regalandosi così alla storia come una delle serie più irriverenti degli ultimi anni.

Classificazione: 3.5 su 5.

Lascia un Commento...