Food Wars! Shokugeki no Soma è un anime tratto dall'omonimo manga a tema culinario scritto da Yūto Tsukuda, disegnato da Shun Saeki, e ideato insieme alla chef Yuki Morisak.

La serie, la cui regia è di Yoshitomo Yonetani, è partita nel 2015, è divisa in tre stagioni per un totale di 61 episodi, con nuovi episodi in uscita.

La trama gira attorno a Sōma, un ragazzo di quindici anni che sogna di diventare un giorno uno chef a tempo pieno nella tavola calda di famiglia. Qui, lavora insieme al padre Jōichirō, con il quale non perde mai occasione di confrontarsi in cucina, perdendo quotidianamente. Dopo che Sōma si diploma alle medie, Jōichirō decide però di chiudere l'attività per andare a lavorare in America, ma non prima di lanciare una sfida al figlio: riuscire a sopravvivere nella scuola di cucina d'élite Tōtsuki, dove solo il 10% degli studenti riesce a conseguire il diploma ogni anno. Sōma, orgoglioso e testardo, non ci pensa due volte ad iscriversi all'accademia, ben desideroso di dimostrare al padre tutto il proprio valore.

L'anime è assolutamente un capolavoro, spiccano a tal proposito cura e delicatezza con cui sono state ricreate le tavole del manga e gli scenari dove si svolgono le vicende. I personaggi sono ironici, capaci di prendersi in giro e di interagire con lo spettatore quasi come se l'intenzione degli autori fosse quella di rompere la quarta parete (cosa che non accade mai).

Diversamente da Dragonball o One Piece, questo anime si basa si su lotte e sfide, ma a tema culinario, una sorta di Masterchef versione animata, ma con una trama avvincente e vicende personali al centro della narrazione. Impressiona il modo con cui vengono presentate ricette e percorso di realizzazione. Siamo certi che, una volta ammirata la pietanza realizzata dai protagonisti, questa, anche se in versione animata, riuscirà a provocare nello spettatore un languorino grazie ai colori accesi e vivaci utilizzati. Di grande impatto le musiche di Tatsuya Katō e le sigle.

Food Wars! è una perla dell'animazione giapponese, e merita a nostro parere di essere conosciuto anche perché, così come il manga, sfrutta alla grande la miscela narrativa e visiva tra ambientazioni culinarie e la voglia di primeggiare.

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