Questa mattina, presso il Cinema La Compagnia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della ventiquattresima edizione del FKFF (Florence Korean Film Festival).
La rassegna, ideata da Riccardo Gelli, vanta quest’anno un parterre di ospiti eccezionale: dall’iconico attore Gong Yoo (Squid Game, Train to Busan) al visionario regista Yeon Sang-ho, fino al celebre compositore Cho Sung-woo, che sarà il protagonista del grande evento di chiusura.
Oltre 70 film e l’effetto Hallyu a Firenze
In programma dal 19 al 28 marzo, il festival proporrà ben 70 pellicole e numerose attività collaterali. L’attesa per la Hallyu (l’ondata culturale coreana) è alle stelle: basti pensare che la masterclass dedicata a Gong Yoo è andata sold out in meno di cinque minuti. Oltre agli incontri, il festival presenterà diverse novità provenienti dal Festival di Busan in anteprima europea.
Ad aprire le danze sarà People and Meat del regista Yang Jong-hyun, una commedia che segue tre anziani che girano per ristoranti BBQ scappando senza pagare il conto. Una premessa che, per spirito e ambientazione toscana, richiama alla mente classici come I Laureati o Il Minestrone con Roberto Benigni. Ma il FKFF non è solo leggerezza: in programma troviamo opere profonde come The Mutation di Shin Su-won, che indaga l’intolleranza della società verso gli emarginati, e Hallan di Ha Myung-mi, coraggioso film di denuncia sul massacro di Jeju del 1948.
Firenze negli occhi della Corea e la distopia di Yeon Sang-ho
Un omaggio speciale alla città ospitante arriverà da Lee Chang-yeoul con Florence knockin’ on you, che racconta Firenze attraverso lo sguardo di un ragazzo coreano. Grande spazio sarà dedicato alla retrospettiva “Il profeta del cinema distopico“, dedicata a Yeon Sang-ho. I fan potranno assistere alle proiezioni di The King of Pigs, degli inediti Peninsula e The Ugly, e dell’acclamato Train to Busan, che vedrà la partecipazione straordinaria del regista in sala.
Il festival non si limiterà al grande schermo ma abbraccerà la cultura coreana a 360 gradi con aperitivi a tema e incontri dedicati. La chiusura sarà affidata alle note del maestro Cho Sung-woo, con un concerto-incontro dedicato al mondo delle colonne sonore che vedrà il coinvolgimento di artisti italiani.
L’appuntamento con la cultura coreana è fissato: il FKFF vi aspetta dal 19 marzo.

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