Lunedì 21 settembre. Per l'inizio di questa nuova settimana ci vogliono i film giusti per affrontare al meglio le giornate lavorative e/o di studio; quindi, cosa c'è di meglio che un buon film per la serata? I titoli di oggi variano dai biopic come The Social Network e Steve Jobs fino alla commedia dei record Quo vado?, passando per il thriller (Breakdown - La trappola).

Ore 21.15 su Cielo: The Social Network, di David Fincher, con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield e Justin Timberlake. La storia della nascita di Facebook, creato dallo studente Mark Zuckerberg, e del processo che lo ha visto coinvolto. Un film avvincente che ripercorre le tappe che hanno visto nascere e crescere un autentico fenomeno miliardario che ha cambiato le vite di tutti. Tre Oscar: sceneggiatura non originale, colonna sonora e montaggio.

Ore 21.10 su Paramount Channel: Breakdown - La trappola, di Jonathan Mostow, con Kurt Russell, Kathleen Quinlan e J.T. Walsh. Mentre attraversano l'America, l'auto di Jeff e Amy si guasta in mezzo al deserto. La donna decide di andare a chiamare aiuto, ma non farà più ritorno; Jeff, dunque, va alla sua ricerca scoprendo che alcuni uomini sadici l'hanno in pugno. Uno di quei b-movie vecchio stampo girato con perizia e in grado di reggere la tensione per tutta la sua durata. Da riscoprire.

Ore 21.25 su Studio Universal: Intrigo internazionale, di Alfred Hitchcock, con Cary Grant, Eve Marie Saint e James Mason. Un pubblicitario viene scambiato per un agente segreto che alcuni criminali vogliono morto; inizia per lui una fuga senza fine, ma sul suo cammino conoscerà una splendida quanto ambigua donna. L'uomo qualunque che vive una situazione all'infuori della quotidianità: la poetica e lo stile di Hitchcock toccano qui uno dei loro massimi vertici.

Ore 21.15 su Sky Cinema 1: Quo vado?, di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, Sonia Bergamasco e Maurizio Micheli. Checco è riuscito a realizzare il suo sogno più grande: avere un posto fisso. Una spietata dirigente, però, gli pone davanti una scelta difficile: dimettersi o accettare il trasferimento all'estremo nord. Al suo quarto film, Zalone ha frantumato qualsiasi record (film italiano con maggiore incasso nella storia), continuando a ridere sul presente e sull'attualità.

Ore 21.00 su Sky Cinema Cult: Philadelphia, di Jonathan Demme, con Tom Hanks, Denzel Washington e Jason Robards. L'avvocato Andrew Beckett porta in tribunale i suoi ex datori di lavoro dopo che questi lo hanno licenziato per colpa, secondo lui, dell'Aids di cui soffre: sarà una battaglia legale per la difesa dei propri diritti. Un legal drama che ha fatto storia per una regia che penetra nell'anima dei personaggi e per le interpretazioni eccelse. Oscar a Hanks come miglior attore protagonista e a Bruce Springsteen per la canzone originale.

Ore 23.25 su Iris: Barry Lyndon, di Stanley Kubrick, con Ryan O'Neal, Marisa Berenson e Patrick Magee. L'ascesa Raymond Barry, da giovane povero di belle speranze all'acquisizione del titolo di Barry Lyndon, fino alla caduta per i debiti accumulati. Con questo film, Kubrick portò la pittura settecentesca al cinema: un film razionale, pittorico e affascinante che all'epoca non fu capito. Quattro Oscar: fotografia, scenografia, colonna sonora e costumi (Milena Canonero).

Ore 23.30 su Premium Cinema 2: Steve Jobs, di Danny Boyle, con Michael Fassbender, Kate Winslet e Seth Rogen. La vita di Steve Jobs e della Apple, l'azienda da lui creata tra successi collettivi e problemi privati. Tratto dalla biografia scritta da Walter Isaacson, il film riassume la visionarietà di un genio dell'elettronica che ha cambiato il modo di concepire la tecnologia e il computer. Golden Globe a Kate Winslet e alla sceneggiatura di Aaron Sorkin.