MUBI, la nota piattaforma di streaming, distributore globale e società di produzione, ha rilasciato il poster e il trailer ufficiale di Fatherland, l’ultimo lungometraggio firmato dal pluripremiato regista polacco Paweł Pawlikowski.
La pellicola ha appena vissuto un debutto trionfale in Concorso al 79º Festival di Cannes (qui tutti i vincitori), contesto in cui il cineasta ha conquistato l’ambito Prix de la mise en scène per la Miglior Regia, confermando lo straordinario valore artistico e formale della sua ultima fatica cinematografica.
Con questo nuovo progetto, scritto a quattro mani dallo stesso Pawlikowski insieme a Henk Handloegten, l’autore riprende idealmente il discorso estetico e tematico interrotto con i suoi precedenti e storici successi, Ida (vincitore dell’Oscar nel 2015) e Cold War. La narrazione si propone di esplorare con rara sensibilità i complessi nodi legati all’identità personale, al senso di colpa storico, ai legami familiari e alle contraddizioni dell’amore, muovendosi sullo sfondo del tumulto sociale, politico e della profonda confusione morale che ha caratterizzato l’Europa nel secondo dopoguerra.
Sandra Hüller e la trama storica del nuovo film di Paweł Pawlikowski
La sinossi ufficiale ci trasporta nel cuore pulsante e tormentato del Novecento, all’apice della Guerra Fredda. Al centro delle vicende di Fatherland troviamo il tormentato e profondo rapporto umano tra il celebre scrittore tedesco Thomas Mann, interpretato da Hanns Zischler, e sua figlia Erika, a cui dà il volto la candidata all’Oscar Sandra Hüller, una figura eclettica divisa tra la carriera d’attrice, il giornalismo d’assalto e la passione come pilota di rally. I due protagonisti intraprenderanno un viaggio a bordo di una Buick nera attraverso una Germania ridotta in macerie e divisa in blocchi: partendo da una Francoforte inserita nella sfera d’influenza statunitense fino a raggiungere Weimar, sotto il ferreo controllo delle forze sovietiche, segnando il doloroso ritorno in patria di Mann dopo la fuga strategica negli Stati Uniti.
Il cast artistico di primo livello è completato dalle interpretazioni di August Diehl, Devid Striesow e Anna Madeley. Per la realizzazione visiva di questa epopea storica e intima, Pawlikowski è tornato a collaborare con la sua squadra storica di fedelissimi professionisti, tra cui spiccano il direttore della fotografia Lukasz Zal (già candidato all’Academy Award), la costumista Aleksandra Staszko e la coppia di scenografi composta da Katarzyna Sobańska e Marcel Sławiński. La produzione internazionale unisce le forze di MUBI con la realtà italiana OUR Films (società del gruppo Mediawan guidata da Mario Gianani e Lorenzo Mieli), Extreme Emotions, Nine Hours e Chapter 2, avvalendosi della partecipazione di Arte e Pathé.
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