Ho già avuto modo di parlarvi della collaborazione tra il regista norvegese Reinert Kiil ed il gruppo di industrial rock "Mortiis" alla presentazione di "Vardøger", primo capitolo della trilogia horror "Underground".

Ecco ora il secondo capitolo intitolato "Draugr", dove le immagini sono ancora più crude che in "Vardøger". Anche qui la violenza è una delle componenti essenziali.

Una violenza, incorniciata da una forte dose di depravazione, causa di  angoscia e paura.

In  questo shortfilm le immagini scorrono come se fossero un incubo devastante che scava nel nostro più profondo inconscio, sino a minarlo dalle fondamenta.

Il brano scelto come colonna sonora è "Too Little Too Late", tratto "The Great Deceiver", l'ultimo album di questa Band chiamata "Mortiis", capitana dal "folle" e "visionario" musicista di origini danesi Havard Elefsen.

Non ci resta che aspettare il terzo capitolo, per il momento, se forti di stomaco,  godetevi "Draugr":