È l'ultima battuta? recensione film

È l’ultima battuta?: recensione del film diretto da Bradley Cooper

È l’ultima battuta?, film diretto, prodotto e interpretato da Bradley Cooper, debutterà in sala il prossimo 2 aprile con Will Arnett nel ruolo del protagonista. Di seguito la nostra recensione.

Alex Novak (Will Arnett) e la moglie Tess (Laura Dern) decidono di divorziare. Poco tempo dopo Alex si trova a vagare per la città in una serata in cui lo sconforto lo attanaglia. Con la voglia di farsi un buon drink, arriva nei pressi di un bar in cui si fa stand-up comedy; decide di partecipare per evitare di pagare il biglietto di ingresso allo spettacolo e si trova magicamente proiettato in un mondo che lo sorprende e gli permette di superare la crisi in cui si è venuto a trovare. Questa “terapia” del palcoscenico gli rivoluzionerà la vita, dandogli nuova verve e nuove speranze.

Commento critico: la regia di Bradley Cooper e le interpretazioni

Film lento e prolisso che non lascia il segno, ma che vanta un cast eccezionale con personaggi ben delineati e dialoghi interessanti. La regia di Bradley Cooper avvantaggia i primissimi piani; l’utilizzo della camera a spalla è il leitmotiv di questa pellicola. Lo spettatore si sente dentro le performance dei vari comici ed è proiettato con loro sul palcoscenico. Le atmosfere buie e le luci accecanti che colpiscono Arnett mentre si esibisce rendono la pellicola claustrofobica in alcuni passaggi.

Will Arnett è bravo e riesce a trasmettere tutte le preoccupazioni e le sofferenze di Alex. L’attore canadese ha scritto il soggetto del film ispirandosi alle vicende del cabarettista inglese John Bishop. Non avendo una vera e propria esperienza in quel tipo di ruolo, Arnett si è esibito alcune volte a settimana, per oltre un mese, nei panni di Alex Novak in diversi spettacoli di stand-up comedy, riuscendo così a portare sul grande schermo un personaggio reale e tangibile.

Bravissima anche Laura Dern, ma non la scopriamo con questa pellicola. La vincitrice dell’Oscar 2020 riesce a trasmettere tutte le ansie e le preoccupazioni di una donna che ha rinunciato alla propria vita professionale per creare una famiglia; quando il matrimonio finisce e la propria vita va in pezzi, faticherà non poco a ritrovare sé stessa.

Il cameo di Bradley Cooper lascia il segno: il suo Balls è l’elemento di alleggerimento di questo film. Stralunato, fuori dal mondo che lo circonda, è stravagante e divertente: un’ottima spalla per Arnett.

Under Pressure, colonna sonora del film, è l’unico elemento di brio in una storia che scorre via lentamente e senza colpi di scena eclatanti, ma che per lo più si concentra sul racconto introspettivo di Alex e Tess e ne traccia passato, presente e futuro, soffermandosi sul significato della vita e del matrimonio.

Ricordiamo che È l’ultima battuta? sarà in sala a partire dal prossimo 2 aprile 2026, ed ha ottenuto la sua anteprima nazionale in quel del Bif&st 2026.

È l'ultima battuta?: recensione del film di Bradley Cooper
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Regista: Bradley Cooper

Data di creazione: 2026-03-29 18:00

Valutazione dell'editor
2.5

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