Per tutti è stata la fidanzatina d’America molto prima di Meg Ryan, ma Doris Day è stata molto di più. L’attrice è morta oggi all’età di 97 anni.

All’anagrafe Doris Mary Anne Kappelhoff, Doris Day nacque in Ohio da genitori figli di immigrati tedeschi.

Dopo essersi approcciata alla danza, la futura attrice si dedicò al canto divenendo in breve tempo un’apprezzata cantante.

L’esordio al cinema non si fece attendere più di tanto e nel 1948 l’attrice esordì sul grande schermo con Amore sotto coperta di Michael Curtiz in cui mise in mostra le proprie doti recitative particolarmente brillanti.

Con questo film, la Day iniziò una proficua collaborazione con la Warner Bros. per la quale recitò in varie commedie musicali, tra cui Non sparare, baciami! (1953).

L’attrice venne notata da Alfred Hitchcock che la volle nel ruolo della moglie di James Stewart in L’uomo che sapeva troppo (1956), nel quale canta la celeberrima Whatever will be (qui sera sera) che vinse l’Oscar per la miglior canzone.

Sul finire degli anni ’50 e nei primi anni ’60, la Day prese parte insieme a Rock Hudson ad alcune commedie sentimentali molto apprezzate dal pubblico: Il letto racconta (1959), Amore, ritorna! (1961) e Non mandarmi fiori (1964).

A metà degli anni ’60, l’attrice comincia a diradare le sue partecipazioni cinematografiche prendendo parte a C’è un uomo nel letto di mamma (1968) che risulterà essere il suo ultimo film per il cinema, rifiutando inoltre il ruolo di Mrs. Robinson ne Il laureato.

Doris Day ha incarnato lungo tutta la sua carriera l’archetipo della ragazza acqua e sapone che sarebbe stato poi ripreso negli anni ’90 da attrici come Meg Ryan, venendo citata anche in una canzone del musical Grease.


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