Aria di cambiamento in casa Disney-Pixar. Dopo le accuse di molestie risalenti a qualche mese fa, John Lasseter lascerà la guida dei Walt Disney Animation Studios e della Pixar Animation a fine anno.

Lasseter, stando a quanto riportato da Hollywood Reporter, resterà impiegato presso la Walt Disney Company fino al 31 dicembre; in questo periodo svolgerà attività di consulente ma senza alcun ufficio. I nomi sui quali l'azienda punterebbe per sostituire Lasseter sono essenzialmente due (anche se non vi è nulla di ufficiale), uno per ciascuno degli studios diretti da Lasseter: Jennifer Lee (co-regista di Frozen) come direttrice dei Walt Disney Studios e Pete Docter (premio Oscar per Up e Inside Out) nelle vesti di patron della Pixar.

Ecco quanto dichiarato da Bob Iger, CEO della Disney:

"John ha avuto una lunga e importante carriera alla Pixar e alla Disney Animation, reinventando l’industria dell’animazione, prendendosi degli enormi rischi e raccontando storie originali e di grande qualità che dureranno per sempre. Siamo profondamenti grati per i suoi contributi, che includono una svolta magistrale e davvero incredibile avvenuta nelle vicende dei Walt Disney Animation Studios. Uno dei più grandi obiettivi raggiunti da John è il fatto di aver messo insieme un team di grandi narratori e innovatori con la visione e il talento per generare un nuovo standard nell’animazione, in grado di fare da punto di riferimento per le generazioni future."

Anche Lasseter ha avuto modo di rilasciare una dichiarazione:

"Gli ultimi sei mesi mi hanno permesso di riflettere sulla mia vita, la mia carriera e le mie priorità personali. [...]Sono estremamente orgoglioso di ciò che due dei più importanti e prolifici studi d’animazione hanno raggiunto sotto la mia guida, e sono grato per tutte le opportunità che seguiranno la mia passione creativa alla Disney."

Con l'abbandono di John Lasseter si chiude un'era che ha portato l'animazione a livelli mai visti prima, ma non solo: si conclude l'era in cui un unico direttore era a capo di entrambi gli studios, e non era cosa da poco. Dall'anno prossimo, dunque, non sarà più così.