I verdetti ufficiali della domenica sera americana confermano il grande ritorno di Steven Spielberg: Disclosure Day è il trionfatore nel weekend al Box Office USA.
Il blockbuster fantascientifico sugli UFO, prodotto con un budget di 115 milioni di dollari, ha incassato ben 44 milioni di dollari nel mercato domestico e 93.9 milioni a livello globale. Si tratta di un debutto solido per il primo “popcorn movie” del regista a otto anni da Ready Player One (che esordì con 53.7 milioni in Nord America), ma soprattutto del weekend d’apertura più redditizio di sempre negli Stati Uniti per un film originale di Spielberg, nonché del miglior debutto originale nella storia della sua casa di produzione, la Amblin.
I dati demografici mostrano che la pellicola ha attratto un pubblico prevalentemente maschile (57%) e più maturo, con il 59% degli spettatori sopra i 35 anni, i quali hanno tributato al film un CinemaScore di “B” in parallelo alle ottime recensioni della critica. Vi consigliamo la nostra recensione di Disclosure Day.
Disclosure Day i dati degli incassi e il record storico di Michael Jackson
I dati definitivi pubblicati da The Hollywood Reporter confermano in linea generale le nostre stime del Box Office USA della mattinata, evidenziando una tenuta straordinaria da parte dei titoli rivali.
Lo sci-fi di Spielberg, scritto da David Koepp partendo da un soggetto del regista, ha vinto il botteghino, ma anche dovuto dividere la scena con i travolgenti successi della Generazione. Al secondo posto, di fatto, brilla ancora l’horror Obsession di Curry Barker, che nel suo quinto weekend incassa altri 19 milioni di dollari (con un calo del 25%) per un totale domestico di 188.3 milioni; all’estero il cult di Focus sta surclassando successi horror come Weapons, Nosferatu e Sinners, toccando un totale globale di 265.8 milioni.
In terza posizione si piazza il reboot di Scary Movie di Paramount con 15 milioni di dollari (calo del 70%), seguito al quarto posto dal fenomeno virale di A24 Backrooms di Kane Parsons. Il film, costato appena 10 milioni e basato sui corti nati su YouTube, ha raccolto altri 11.2 milioni portandosi a quota 160 milioni domestici (262.3 milioni globali). Crolla invece al quinto posto l’oneroso Masters of the Universe di Amazon MGM Studios con 9.2 milioni.
Nota di merito assoluta, infine, per il biopic Michael: la pellicola Lionsgate su Michael Jackson è diventata ufficialmente il film biografico musicale con l’incasso più alto di sempre, superando i 911 milioni di dollari di Bohemian Rhapsody, proprio come anticipato nel nostro articolo sul raggiungimento dei 900 milioni complessivi.
Per analisi e storico sui maggiori incassi al botteghino nordamericano vi consigliamo la nostra rubrica Box Office USA 2026.
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